Lunga e bella intervista di Domenico Criscito quest'oggi al Secolo XIX. Chiamato a commentare il suo momento, il capitano del Genoa rivela di aver pensato anche al ritiro nei mesi scorsi.
Criscito: "Ho pensato di smettere in questi mesi: dolori al ginocchio, poi ho cambiato tutto"
RITIRO - "Ho avuto problemi fisici, poi ci si è messo di mezzo il Covid. E allora a 34 anni ho iniziato a farmi domande, a chiedermi se avesse senso andare avanti o convenisse cambiare qualcosa. Sì, ho pensato di smettere. Poi ne sono venuto fuori e ora vedo il ritiro più lontano, Perché faccio quello che amo per il Genoa: così ho deciso di andare avanti".
INFORTUNI - "Il problema è stato al ginocchio, ho iniziato a fare dei pensieri. Poi a 34 anni ho deciso di cambiare ancora, migliorarmi ogni giorno e pormi obiettivi nuovi. Ho cambiato anche l'alimentazione. E i benefici si vedono, scendo in campo molto meglio. Magari mangio meno dolci...".
AVANTI - "Ora il ritiro è lontano. Perché mi sto allenando nel modo giusto e mi sento nel posto giusto".
COVID - "Il Covid per me è stato complicato, per i primi dieci giorni mi alzavo dal letto e non riuscivo a fare niente. Ci scrivevamo tutti sul gruppo Whatsapp del Genoa, poi ci siamo compattati".
STROOTMAN - "Destro ha il gol nel sangue e sta benissimo, lo aiuteremo a segnare ancora. E Strootman è veramente forte, l'ho visto dal primo allenamento: ci può dare una grande mano, mi ha impressionato".
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