Il Corriere dello Sport, nella sua edizione odierna, ricostruisce il confronto avuto tra i giocatori della Lazio e i tifosi dopo il pareggio di ieri sul campo del Monza: "E’ durato oltre dieci minuti (la Procura Figc aprirà un fascicolo sull’episodio), ma alla fine si è risolto con un chiarimento, il lancio delle maglie e l’appoggio incondizionato della Curva Nord ai giocatori in previsione delle ultime tre partite di campionato. Si proverà in modo compatto a tenere aperto uno spiraglio Champions. E’ successo tutto alla fine, quando l’arbitro Pairetto aveva fischiato la conclusione della partita e alcuni giocatori erano già rientrati nello spogliatoio. Le immagini chiariscono. Si vedono Immobile e Luis Alberto girarsi verso il centrocampo alla ricerca di altri compagni.

AC Monza v SS Lazio - Serie A TIM

Si offre Diego Gonzalez per andare a richiamare Guendouzi e Vecino, che avevano già guadagnato le scalette che portano al tunnel come Tudor. Sono tornati tutti indietro, anche il francese e l’uruguaiano. Forse qualche parola grossa deve essere volata, poi i filmati hanno raccontato e testimoniato il chiarimento, le intese e le reciproche spiegazioni. Luis Alberto era arrivato per primo alle inferriate per parlare con gli ultras. Immobile è finito dietro uno striscione, dopo aver inizialmente risposto in modo deciso a qualcuno di loro, per spiegarsi. Marusic era sembrato il più nervoso. «Non abbiamo ricevuto minacce o insulti, stanno uscendo interpretazioni sbagliate. Sono stati richiamati Vecino e Guendouzi, tutto chiarito. I tifosi sono sempre dalla nostra parte e noi come squadra proveremo a rialzarci in queste ultime tre partite» hanno fatto sapere intorno alle 22 dallo spogliatoio. Era necessario chiarire alcune indiscrezioni non corrette".

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