SOS Fanta News Coppa Italia e amichevoli, i segnali: Kean, Gud, Zalewski, Deiola, Mastantuono, Cutrone, Varela e stop Atta e J. Mario

Coppa Italia e amichevoli, i segnali: Kean, Gud, Zalewski, Deiola, Mastantuono, Cutrone, Varela e stop Atta e J. Mario

Francesco Mangiagli
Cinque partite tra Coppa Italia e amichevoli nella giornata di oggi: ecco i segnali da Parma, Cagliari, Atalanta, Monza e Fiorentina.

Prende il via al Tardini la stagione del Parma, che al debutto ufficiale ospita il Catania nei trentaduesimi di finale di Coppa Italia. I crociati iniziano il nuovo percorso con un 4-3-3, cercando subito risposte positive davanti al proprio pubblico. Buone notizie anche dall’infermeria: Daffara ha recuperato dall’infortunio e si è accomodato in panchina, mentre restano assenti Nicolussi Caviglia e Cremaschi, ancora alle prese con il recupero dai rispettivi problemi fisici. Ecco cronaca e tabellino a cura di ParmaLive:

"A dare il via al match è il Parma, che gioca il primo pallone sotto gli occhi di Kyle Krause e David Romero in tribuna. Al 4’ è Lontani a guadagnare la prima punizione da posizione importante, con un ottimo recupero palla a centrocampo, ma l'occasione non viene sfruttata. Un po’ di imprecisione da parte dei crociati poi nei minuti seguenti, con un paio di palloni giocati con sufficienza che finiscono preda del Catania anche in posizioni interessanti, senza però diventare un pericolo concreto. Al 17’ Bernabé impegna Rinaldi: servito da Tourè in contropiede, il catalano riesce a calciare ma solo centralmente, non trovando la gioia. Ancora pericoloso il Parma al 18’, con una bella trama sulla fascia destra che trova Lontani al limite dell’area. Tiro deviato e solo calcio d’angolo per il Parma, che si rivela però fortunato: dalla bandierina batte Valeri, Troilo fa da sponda sul secondo palo e Lontani spinge dentro solo soletto, 1-0 crociato.

Il Catania prova a rispondere, con Leonardi che trova la respinta di Corvi su un tentativo ravvicinato al 24’. Ancora bene gli etnei al 32’, con Bruzzaniti cercato in area che prova a fare una sponda a pochi metri dalla porta, trovando la chiusura di Troilo. Il Parma incassa e colpisce ancora: Konatè imbecca Tourè sulla fascia, che vince un contrasto e scappa via. Arrivato sulla linea serve un cross perfetto, che trova Lontani tutto solo in area per il 2-0. Ci prova anche Bernabé a trovare il lampo, calciando da fermo al limite dell’area sul primo pallo, attento Rinaldi (41’). Si chiude così il primo tempo, con il Parma avanti per due reti a zero.

Il secondo tempo vede il Catania effettuare qualche cambio, con Raimo e Liguori che prendono il posto di Donnarumma e Corbari. Gli etnei provano a scardinare la difesa gialloblu, non riuscendo però a essere particolarmente pericolosi. Da registrare giusto un tentativo di testa di Allegretto, parato senza difficoltà da Corvi. Al 57’ si fa vedere Britschgi davanti alla porta di Rinaldi, ma il suo tiro è debole e centrale, stesso esito del tentativo di Delprato pochi minuti dopo. All’ora di gioco il Catania si lancia in contropiede a tutta velocità: Cicerelli fa partire un rasoterra velenoso dal limite dell’area, Bruzzaniti manca l’appuntamento con il pallone di pochissimo e Circati devia in corner. Terzo e quarto cambio per i rosanero, con l’entrata in campo di Di Tacchio al posto di Quaini e l’uscita di Leonardi per Caturano. Dopo una prestazione sonnecchiosa si accende anche Ordonez: tunnel e imbucata del Tractorcito, con El Bilal Tourè che spreca tutto davanti al portiere.

Le prime mosse di Cuesta arrivano al 65’: dentro Sorensen, Keita e Frigan, fuori Bernabè, Konatè e Tourè, ma non cambia lo scacchiere ducale. Al 76’ arriva poi il quarto cambio crociato, con il debutto ufficiale di Ousmane Diallo, che prende il posto di Lontani, decisivo con una doppietta. Appena entrato è lo spagnolo a prendersi subito la scena: recupero palla con un colpo di testa che trova Frigan in area, che coordinatosi molto bene trova una bella parata di Rinaldi. All’82’ è poi il momento dell’ultimo cambio per il Catania, con Perrotta che prende il posto di Allegretto in difesa, ma la gara è ormai bloccata. Per il finale entra anche Carboni per il Parma, completando i cinque cambi subentrando a Britschgi. L’argentino prende il posto di Valeri come terzino sinistro, alzando Valeri. In un finale con poche emozioni si distingue Troilo, autore di diversi interventi importanti in difesa. Ci prova ancora la squadra crociata, con Keita che recupera palla, dribbla e tenta il tiro, mancando la porta di poco. Giù con i crampi Ordonez, scortato dai medici a bordocampo. Finisce così il match, senza grosse emozioni nel secondo tempo. Adesso i gialloblu dovranno attendere la vincente di Sampdoria-Cremonese per scoprire chi affronteranno ai sedicesimi di finale", si legge.

PARMA-Catania 2-0

Gol: 2 Lontani

Formazione (4-3-3): Corvi; Delprato, Circati, Troilo, Valeri; Konate (66′ Keita), Ordonez, Bernabé (66′ Sorensen); Britschgi (83’ Carboni), Tourè (66′ Frigan), Lontani (76′ Diallo). A disp: Daffara, Mazzocchi, Ndiaye, Valenti, Almqvist, Zouin, Carboni, Drobnic, Kouda.