“Arnautovic ha fatto l’Arnautovic - ha raccontato Sinisa Mihajlovic -. Lui è un centravanti un po’ diverso dagli altri: per certi versi mi ricorda Mancini, nel senso che gli piace più fare assist che gol, così in settimana gli ho fatto rivedere a video alcune azioni in cui poteva calciare anziché passare il pallone. Con lo Spezia ha tirato tanto, ha preso la traversa, ha segnato due reti e si è sacrificato, insomma ha fatto tutto ciò per cui l’abbiamo preso: adesso sta bene e deve continuare così”. Così La Gazzetta dello Sport entra nei dettagli della rinascita dell’attaccante del Bologna: “Chiaro che il segreto di tutto non è solo la visione di un filmato. Però, anche questo, ha aiutato. Prima di tutto il “riavvio” di Arnautovic (ora a quota a 8 e di nuovo in gol dopo 28 giorni) nasce da una miglior condizione atletica: è sempre stato al 50-60%, mentre la sosta, i richiami e la gestione personale di dolori e allenamenti ha fatto il resto. L’altra faccia della rinascita riporta al fatto che Mihajlovic lo abbia rimesso, appunto, al centro del villaggio”, si legge.
Condizione fisica, cibo, dolori e... un segreto: cosa c'è dietro il ritrovato Arnautovic
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