SOS Fanta News Come «pescare» i top al fantacalcio: l'analisi dall'ultimo fanta verso la prossima asta

Come «pescare» i top al fantacalcio: l'analisi dall'ultimo fanta verso la prossima asta

Guglielmo Cannavale

Come pescare un top al fantacalcio? Non c’è una ricetta precisa, altrimenti sarebbe troppo facile. Il calcio è vario, cambia continuamente. Al fantacalcio invece pesa molto anche il fattore C, ovviamente. Ma in vista della prossima stagione facciamo un’analisi su quelli che sono stati i top all’ultima e perché. Prendiamo in esame gli 8 finalisti degli SOS Fanta Awards, dai difensori agli attaccanti. Per i portieri vale un discorso un po’ diverso perché quasi sempre emerge dalle 3-4 big più forti della Serie A, l'anno scorso è stato Maignan che ha vinto lo Scudetto.

Partiamo dal migliore della stagione, che è stato Gleison Bremer. Era una chiamata abbastanza scontata perché arrivava da una buona stagione con ben 5 gol segnati, era in rampa di lancio. Ha trovato Juric che è un allenatore che valorizza i difensori, il posto da titolare fisso non era in discussione. Ha alzato i suoi voti e così si è trasformato in un top. Giovane e in rampa di lancio era anche Nahuel Molina, tanti fattori portavano al suo acquisto (posto da titolare, possibili piazzati, ruolo offensivo per essere un difensore) e infatti il prezzo era alto. Ha chiuso con 7 gol. Poi ci sono sempre i classici del fantacalcio, giocatori in Serie A ormai da anni e che sono big da sempre, magari con qualche stagione più a livelli più alti e altre meno. Da Cuadrado e Koulibaly fino a Skriniar e Theo Hernandez, c’è chi fa più o meno bene ma sono tutti top. Hanno chiuso nei migliori 8 della stagione, big che non hanno deluso come invece ha fatto Gosens. Di questi, sicuramente Koulibaly era quello che aveva fatto meno bene negli ultimi anni ma si è rilanciato alla grande con Spalletti. A volte un nuovo allenatore può ridare entusiasmo e fiducia a un big che sta calando. Gli altri due difensori tra i migliori 8 sono stati Tomori e Dumfries. Il primo era già in Italia quindi aveva fatto vedere le sue qualità, si era già visto che fosse “forte” e gli è bastato confermarsi. E gli sono pure mancati i gol. Dumfries è l’unico nuovo acquisto nei migliori 8, tutti gli altri erano già nelle rispettive squadre. Era comunque atteso perché prendeva il posto di Hakimi ed era un difensore che giocava a centrocampo. Non ci sono state quindi sorprese clamorose, almeno in positivo (mentre in negativo sicuramente Gosens che era il più pagato). I casi Bremer e Molina dimostrano che i giovani che arrivano dall’estero possono aver bisogno di qualche mese o anno prima di esplodere definitivamente.