Arrivati a metà del girone di andata, questa settimana la nostra rubrica è leggermente diversa dal solito: includiamo come sempre i consigli per il fantacalcio Mantra, con nomi però un po’ più celebri del solito risultati in difficoltà durante queste prime giornate di campionato.
Cinque consigli Mantra per questa giornata, da Zielinski a Dybala
Hakimi (Dd-Ds-E) - Dopo l’importantissima vittoria in Champions contro il Borussia Moenchengladbach, l’Inter torna concentrata sul campionato con un po' d’autostima in più conquistata in terra tedesca; la testa sarà rivolta sicuramente anche alla decisiva gara di mercoledì, ma a San Siro arriva un Bologna non certo celebre per un’impeccabile fase difensiva (primo clean sheet domenica scorsa, dopo 41 partite consecutive subendo almeno un gol). Abbiamo letto tra i commenti tantissime domande su Hakimi, qualcuno già l’ha svalutato anche in ottica scambi e crede che viste le ultime, ottime prestazioni di Darmian sia diventato soltanto un’alternativa; la verità è che in questo momento il marocchino dà meno garanzie dell’italiano da un punto di vista difensivo, per cui ci sta che specialmente in gare da dentro o fuori (come può essere il palcoscenico europeo) Conte faccia delle scelte più conservative; ma Achraf è un stato un investimento importante ed è un patrimonio della società, nella scorsa stagione ha dimostrato di essere uno dei migliori laterali in circolazione nonostante la giovane età e certamente avrà tutto il tempo per dimostrare le sue qualità: in una partita come quella di questo turno, già può convincervi (se mai ce ne fosse bisogno…) a puntare su di lui. Al Mantra, poi, può fare tre ruoli.
Zielinski (C-T) - Uno dei casi di questa prima parte di campionato: prima il cambio modulo, poi il Covid (nel suo caso specifico, un tempo di negativizzazione estremamente lungo non ha aiutato), poi ancora la riatletizzazione e gli equivoci tattici: chi ha preso Zielinski investendo cifre importanti, finora non può certamente essere soddisfatto per tutto questo insieme di cose; ma Piotr era e resta un giocatore importante, speriamo che abbiate potuto guardare l’ultima contro la Roma per rendervene conto. Paradossalmente l’infortunio di un attaccante importante come Osimhen è stato un vantaggio per lui, perché da mezzala è un’altra storia, con la sua libertà di progredire e svariare su tutto il fronte offensivo ne ha giovato Fabian Ruiz, in primis, ed il Napoli tutto. Crediamo che acquisendo una condizione ottimale possa far bene anche da esterno alto o da trequartista, in futuro.
Bonaventura (C-W-T) - C’è una luce che sprigiona qualità in fondo al tunnel della crisi che attanaglia la Fiorentina, Jack è stato preso dalla società per le sue qualità tecniche e per l’innata duttilità che lo ha sempre contraddistinto: uno del genere gioca, poi in che contesto tattico si decide dopo, tanto sa fare tutto. Era stato così con Iachini, che lo vedeva principalmente come mezzala, sarà così anche adesso con Prandelli, che lo immagina trequartista atipico o esterno d’attacco che viene dentro al campo. Il nuovo allenatore l'ha visto bene in questa settimana di allenamento, pronto a caricarsi la viola sulle spalle lunedì sera. E allora contro il Genoa largo alla personalità, spazio all’uomo che da anni, con i suoi tanti ruoli, incarna lo spirito ed è l’emblema del Mantra, visto che può fare tre ruoli differenti.
Dybala (A) - Curriculum, giocate e storia calcistica parlano da sé, parliamo di uno dei calciatori più talentuosi della Serie A. In questo momento storico quel talento sembra essersi perso: vuoi perché il Covid lo ha debilitato, vuoi per l’ascesa pazzesca di Morata che probabilmente meglio si adatta con Ronaldo, è messo ancora più in discussione di un anno e mezzo fa, quando è stato vicinissimo alla cessione; da quel momento buio, però, si riprese a suon di giocate pazzesche e prestazioni super, ricordando a tutti chi era quel Paulo per cui si sognava e si compilavano assegni milionari alle aste. La squalifica di Alvaro apre le porte alla titolarità e ad una ventata di possibile iniezione di fiducia: nel derby, contro un Torino con cui ha sempre fatto faville, torneremo finalmente a riapprezzare il vero Dybala? Quello visto finora è la brutta coppia, deve rialzarsi e al momento non è un big al fantacalcio.
Damsgaard (W-T-A) - La pazzia di giornata: l’unico vero nome di questa settimana che ancora deve costruirsi, ma secondo noi il ragazzo si farà. Al Ferraris arriva il Milan capolista, in questo momento l’esemplificazione della praticità fatta calcio e di una condizione mentale spaventosa; esattamente gli elementi che Ranieri rimprovera ai suoi ragazzi di non possedere, la padronanza dei momenti sensibili delle partite e l’umiltà di soffrire per portare a casa i tre punti, in questo paradosso di aumento di qualità della rosa della Sampdoria che finora non ha prodotto una corrispondente crescita in classifica, anzi. Guidati dall’istinto e da un po’ di sana follia, per questo turno c’ispira il ragazzo venuto dal profondo nord: più probabilmente da subentrante, contro "l’anello debole" - o meno forte - del Milan, Mikkel ha sregolatezza e quella fisiologica arroganza per poter scatenare caos nell’ordinata difesa rossonera. Un penny sul millenial danese come pazzia di giornata al Mantra.
Matteo Mannino
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