SOS Fanta News CHI GIOCA, CHI NO - Kessié, Messias, Rabiot, Pobega, Gonzalez e Manaj: le novità

CHI GIOCA, CHI NO - Kessié, Messias, Rabiot, Pobega, Gonzalez e Manaj: le novità

Alessandro Cosattini

Chi gioca e chi no nella 17a giornata di Serie A. Dopo l'anticipo di ieri, prosegue oggi il turno di campionato con tre partite. Di seguito le novità in arrivo dai campi e dai quotidiani su infortuni e scelte di formazione in chiave fantacalcio:

FIORENTINA - Novità sulla formazione della Fiorentina oggi da FirenzeViola.it. Il piano di Vincenzo Italiano è chiaro, l'allenatore viola dovrà fare a meno degli acciaccati Castovilli, Dragowski, Nastasic: "La parte difensiva verrà confermata: davanti a Terracciano si ripresentano Biraghi a sinistra, la coppia Milenkovic-Quarta nel mezzo, e a destra Odriozola. A centrocampo Duncan è favorito su Maleh per affiancare Bonaventura e Torreira. Davanti Sottil potrebbe fare a spazio a Saponara che completerebbe il tridente attacco insieme agli inamovibili Vlahovic e Nico Gonzalez", si legge.

SALERNITANA - Tante assenze in casa Salernitana per la sfida contro la Fiorentina di oggi. Senza Djuric, pronta la coppia Ribery-Simy in attacco. Il piano B porta a Bonazzoli per uno dei due. A centrocampo spazio a L. Coulibaly, Di Tacchio e Kastanos (più di Schiavone), con Kechrida e Ranieri sulle due fasce. Difesa a tre composta da Veseli, Gyomber e Gagliolo.

VENEZIA - Pesano le assenze di Ceccaroni, Okereke e Vacca in casa Venezia. Pronto Svoboda al centro della difesa in coppia con Caldara, con Mazzocchi e uno tra Haps e Molinaro in fascia. In mediana spazio a Crnigoj (più di Tessmann) accanto ad Ampadu e Busio, con il tridente titolare in attacco: provati Aramu, Henry e Johnsen (in netto vantaggio su Kiyine).

JUVE - Aggiornamenti sulla formazione della Juventus oggi da La Gazzetta dello Sport. Secondo il quotidiano, ci saranno De Sciglio, Bonucci, de Ligt e Luca Pellegrini in pole su Alex Sandro per una maglia davanti a Szczesny oggi a Venezia. Locatelli riprende la cabina di regia, con lui tocca a Rabiot mentre Cuadrado, Dybala e Bernardeschi sosterranno l'unica punta. Kean? No, Alvaro Morata.

UDINESE - 4-4-2 o 3-5-2 in casa Udinese? Il nuovo allenatore Cioffi ha provato entrambe le soluzioni per la sfida contro il Milan. Dipende anche da Becao, recuperato e in ballottaggio (favorito) con Neguen Perez. Di De Maio e Nuytinck le altre maglie, con Molina e Udogie pronti a giocare sulle due fasce. In mediana Arslan, Walace e Makengo a supporto delle due punte Beto e Deulofeu. Inseguono Success e Pussetto, si va verso la mediana a tre con un giocatore offensivo in meno.

KESSIÉ - Come racconta oggi La Gazzetta dello SportFranck Kessié andrà in panchina nel Milan che sfida l'Udinese. Il motivo? Certamente contribuisce la stanchezza di un giocatore che ha preso parte alle ultime Olimpiadi e gioca ormai senza sosta da mesi, ma La Gazzetta giura che la scelta è "anche di natura tecnica per Kessié". Le ultime prestazioni non hanno convinto, specialmente in Champions League dove il suo rendimento è stato deludente. E dunque Pioli si prepara alle rotazioni a centrocampo. E resta aperto il tema contratto: ancora niente accordo, ancora richieste altissime da parte di Franck che vuole almeno 8 milioni. "Ma chissà se il Paris Saint-Germain che gli ha promesso o ipotizzato da mesi 8 milioni all'anno come stipendio, confermerà questa sua idea di acquistarlo...", scrive La Gazzetta.

MILAN - Chi gioca nel Milan che si presenta a Udine? Ne parla oggi La Gazzetta dello Sport con le ultimissime: "Dietro probabile spazio a Florenzi a destra al posto di Kalulu, a centrocampo sono in tre per due maglie: Bakayoko, Tonali e Bennacer, con i primi due favoriti. Nel tridente a sostegno di Ibra torna Saelemaekers a destra, con Diaz 10 e Krunic a sinistra. Zlatan non è in discussione. Pioli (ieri influenzato, oggi è regolarmente atteso in panchina) recupera anche Castillejo, un’opzione in più a partita in corso. Così come Messias, che torna tra le riserve dopo la prova da titolare in Champions".

ARNAUTOVIC - Partitella no, per non caricare troppo. Ma esercitazioni tattiche sì, tutte. Così La Gazzetta dello Sport parla delle condizioni di Marko Arnautovic nel Bologna: "Il giovedì di Marko Arnautovic è stato questo: e l’ottimismo cresce. Le varie scelte che Sinisa Mihajlovic dovrà fare per la trasferta a casa-Toro partono tutte dal suo fuoriclasse: Arna ce la farà oppure no? Le motivazioni non mancano, i segnali fanno capire che il gigante austriaco farà di tutto per esserci. Ancora una volta sarà decisivo il giorno dopo, ovvero oggi: se il centravanti non avvertirà più dolori, allora Sinisa lo metterà fra i convocati per portarlo allo Stadio Grande Torino. Nessuno esclude che Sinisa possa convocarlo per poi inizialmente metterlo in panchina: ipotesi non da scartare, ma lontana. Se Arna c’è, gioca".

POBEGA - "È un tipo riflessivo, Pobega, pure di poche parole. Di certo, non è uno che molla la spugna a cuor leggero. Anzi...". Oggi, La Gazzetta dello Sport annuncia che Tommaso Pobega sarà titolare nel Torino che sfiderà il Bologna: "Martedì aveva intercettato le prime sensazioni che incoraggiavano a una fiducia divenuta poi ottimismo. Quei muscoli che gli avevano procurato qualche noia il giorno prima di partire per Cagliari non si facevano più sentire. Il resto è stato un crescendo di buone impressioni: due giorni di terapie, per un pizzico di giustificata prudenza. Ieri ha rotto il ghiaccio, ed è tornato nell’epicentro del Toro che senza di lui non riesce più a stare. Il campanello di allarme suonato a fine primo tempo a Cagliari e l’immediata sostituzione di Juric hanno evitato il peggio: Pobega è stato tirato fuori dalla mischia al momento giusto. Ivan Juric tira dunque un sospiro di sollievo. Il recupero di Pobega spegne sul nascere una nuova emergenza a centrocampo", si legge.

SPEZIA - "Alternati, brevemente affiancati e alla fine scelti per giocare insieme tutta la partita". Così La Gazzetta dello Sport parla delle scelte di formazione dello Spezia: "M'Bala Nzola e Rey Manaj hanno brillantemente superato il test in coppia da titolari, durante l’ultima sfida col Sassuolo al Picco: assist il primo, gol il secondo, nel doppio temporaneo vantaggio sugli emiliani. E adesso per entrambi nel mirino c’è naturalmente la prossima gara all’Olimpico. A Roma, dove Thiago Motta affronterà Mourinho, il suo maestro del Triplete, si replicherà la formula dei difensori aggiunti a centrocampo e con il ghanese Gyasi imprescindibile jolly aggiunto. Ma la coppia là davanti sarà nuovamente angolo-albanese".