Ci siamo, riparte già oggi il campionato con l'11a giornata di Serie A. Alle 20.45, la Juventus ospita l'Empoli; il turno terminerà lunedì sempre alle 20.45 con Sassuolo-Verona. Di seguito le novità in chiave fantacalcio in arrivo da campi e quotidiani, in attesa delle conferenze stampa degli allenatori.
CHI GIOCA, CHI NO - Jovic out! Milik, Leao, Giroud, Verde, Duvan, Musso, Zaniolo, Berardi, Lukaku…
JUVE - C’è il sorpasso in casa Juventus: ora Arek Milik è in pole su Kean dopo le prove di ieri di Massimiliano Allegri. Il polacco favorito per far coppia con Vlahovic in attacco. Resta da capire se sarà un 4-4-2 o un 3-5-2, la decisione verrà presa all’ultimo dall’allenatore. Torna titolare Bonucci al centro della difesa bianconera in assenza dell’infortunato Bremer, sulle fasce ci sono Cuadrado e Kostic.
EMPOLI - Recupera Marin in casa Empoli, lo ha svelato ieri anche Zanetti: tornerà titolare in cabina di regia. Con la coppia Satriano-Destro al centro dell’attacco e il vero dubbio di formazione sulla trequarti: c’è Baldanzi in leggero vantaggio su Bajrami per giocare dall’inizio. Più indietro il grande ex Pjaca, che insegue.
MILAN - Cambi in vista in casa Milan per la sfida contro il Monza in programma sabato alle 18 a San Siro. Li annuncia oggi La Gazzetta dello Sport, in attesa della conferenza stampa di Pioli fissata per le 14: "Pioli va verso una formazione particolare. Rafa Leao quasi sicuramente andrà in panchina, come Olivier Giroud: riposo col Monza in vista di Dinamo Zagabria-Milan di martedì, partita chiave in Champions. Origi e Rebic sono favoriti per giocare insieme, con il probabile ritorno del 4-2-3-1 (Messias sta meglio). Sulla trequarti, De Ketelaere si è allenato con la squadra ma andrà in panchina, a meno di ripensamenti dell’ultima ora. In mezzo sicuro Bennacer, con Pobega che può dare un turno di riposo a Tonali. In difesa, sicuri Tomori e Theo Hernandez, occhio alla chance per Dest, che può tornare dal primo minuto", si legge sulla rosea.
FIORENTINA - Testa a testa per sostituire l’infortunato Jovic in casa Fiorentina. Ne parla oggi il Corriere dello Sport, che fa il punto sulle condizioni della squadra: “Il guanto di sfida per il ruolo di prima punta tra Cabral e Kouame è già stato lanciato: in vista dell’appuntamento di domani contro l’Inter Vincenzo Italiano si prenderà l'intera giornata di vigilia per decidere a chi assegnare la maglia da titolare al centro dell’attacco e la sensazione è che la scelta non sarà immediata. Con Jovic fuori causa (ma i tempi di recupero sono incerti), il sostituto naturale del serbo dovrebbe essere il numero 9, il cui impatto a Lecce è stato più che buono grazie all'assist per il definitivo 1-1. Eppure il momento magico di Kouame potrebbe spalancare le porte all’utilizzo (l’ennesimo) dell’ivoriano nel ruolo di centravanti in modo da poter poi avere una pedina utile da sfruttare a gara in corso dalla panchina (l’ex Basilea appunto). Ieri sono arrivate buone notizie in virtù dei recuperi di Gollini, Maleh e Ranieri, assenti lunedì. Servirà invece ancora un po’ di attesa per rivedere Sottil, che deve fare i conti con i postumi di un problema alla schiena che si stanno facendo sentire ormai da fine agosto: dalla prossima settimana, tuttavia, il classe ’99 dovrebbe riprendere ad allenarsi in gruppo”, si legge. Anche Gazzetta conferma le due assenze di Jovic e Sottil per l'Inter.
LUKAKU - Secondo il Corriere dello Sport, Romelu Lukaku non è ancora in buone condizioni. Niente via libera per Firenze, niente convocazione attesa oggi per il belga che dovrebbe dunque rimanere ancora ai box preparando la sfida di Champions League contro il Viktoria Plzen. Lukaku è in recupero, ma non sta ancora bene: Inzaghi non correrà rischi. Nelle prossime ore la decisione definitiva, ma ormai è sempre più forfait per Big Rom.
INTER - Formazione vincente non si cambia. In casa Inter Simone Inzaghi sta pensando alla conferma della ‘formula Champions’ secondo La Gazzetta: vale a dire Calhanoglu regista, con Barella e Mkhitaryan ai suoi lati; Asllani insegue sull’ex Roma. In attacco tocca alla coppia Dzeko-Lautaro Martinez, con Correa pronto a subentrare dalla panchina.
ROMA - Secondo La Gazzetta, Nicolò Zaniolo tornerà dal 1’ in casa Roma in attacco accanto ad Abraham. Sono loro due i grandi favoriti, insegue Belotti. Conferma per Pellegrini alle loro spalle (ieri ha saltato la prima parte dell’allenamento fa sapere la rosea, per una gestione dei carichi), con Matic (più di Camara) e Cristante in cabina di regia. Non ancora pronto a giocare dall’inizio Karsdorp: è atteso ancora Zalewski a destra, con Spinazzola a sinistra.
ANGUISSA - Zambo Anguissa sì o no contro la Roma? Ne parla oggi il Corriere dello Sport, aspettando l’allenamento odierno: “Anguissa ha saltato il Bologna e guarda con fiducia però pure con cautela all’Olimpico. Anche ieri personalizzato e terapie, ch’è ancora poco per pensare di riuscire ad infilarsi tra i convocati. Stamani si capirà, e in maniera netta, quanti e quali siano le possibilità per il centrocampista d’essere uno da «lotta e da governo», come richiede una sfida di così alto spessore”, si legge.
LAZIO - Problemi al polpaccio sinistro per Marcos Antonio in casa Lazio: verrà valutato oggi da Sarri e il suo staff. Ieri è tornato in gruppo Patric, ma resta aperto il ballottaggio con Casale per il posto al centro della difesa. Dubbio Luis Alberto-Vecino da mezzala sinistra, mentre in attacco è favorito Pedro su Cancellieri in assenza di Immobile; non si toccano Felipe e Zaccagni.
ZAPATA E MUSSO - La Gazzetta dello Sport oggi aggiorna sulle condizioni di Duvan Zapata e Juan Musso dopo l’amichevole disputata ieri dall’Atalanta. Con buone indicazioni per Gasperini e i fantallenatori: “Primo messaggio, firmato Duvàn Zapata: 35’ in campo, un assist per Lookman (gol del 5-0), un gol sfiorato dopo un’accelerazione, qualche strappo dei suoi. Buone sensazioni, insomma: del giocatore, che dunque autorizzano anche quelle di chi dovrà decidere per un’eventuale convocazione per la Lazio. A questo punto possibile, anche se il colombiano ha ripreso a lavorare in gruppo solo martedì: condizione top ancora da ritrovare, anche se in certi casi un rientro graduale è la medicina migliore. Stesso discorso, più o meno, per Juan Musso, e siamo al secondo messaggio: il portiere in maschera (ulteriore test per la protezione ultraleggera che gli consentirà di anticipare il rientro dopo l’operazione allo zigomo) ha giocato un’ora senza paura, compresa un’uscita bassa per andare oltre la noia per un’amministrazione fin troppo ordinaria. Il che impone di leggere senza enfasi anche le altre due buone notizie: Djimsiti ha confermato di essere totalmente recuperato e, nel caso, pronto anche a tornare dal 1’, dopo la panchina di sabato”, si legge.
BERARDI - Arrivano dal Corriere dello Sport oggi le novità sulle condizioni di Mimmo Berardi. Il Sassuolo attende il suo rientro a pieno regime, i fantallenatori anche. “Ci risiamo con Mimmo Berardi, che è tornato suo malgrado a tenere in ansia il Sassuolo. Il nuovo infortunio, dopo aver superato il problema muscolare rimediato a fine agosto contro il Milan, si è manifestato rientrando contro l'Atalanta quando in campo al 59' per una ventina di minuti ha poi dovuto abbandonare chiedendo il cambio. Gli accertamenti hanno escluso lesioni, dunque si è trattato solo di un grosso spavento con un affaticamento muscolare che ha indotto l'attaccante a fermarsi in tempo. Lo specifico programma di lavoro, modulato secondo i progressi, lascia aperta ogni considerazione, compresa la possibilità di non prendersi rischi lunedì sera contro il Verona. Il silenzio regna sovrano, come del resto è sempre in questi casi soprattutto quando c'è di mezzo Berardi: si vedrà al momento delle convocazioni, prospettando cautelativamente il rientro per la sfida col Napoli”, si legge sul quotidiano.
VERDE - Daniele Verde si è ripreso lo Spezia in Coppa Italia e ora vuole farlo anche in campionato, per la gioia dei fantallenatori. Lo annuncia La Gazzetta dello Sport verso l’importante sfida con la Salernitana: “Un gol, una traversa, diverse conclusioni pericolose. Sì, Daniele Verde è tornato. Nella partita di Coppa Italia di mercoledì, in cui lo Spezia ha piegato il Brescia, l’attaccante ha impresso il suo marchio e ora è pronto a farlo finalmente pure in campionato. Dopo l’infortunio (una pubalgia complicata) che l’ha tenuto fuori la metà dei turni, considerando poi il problema fisico della seconda giornata, per lui soltanto 4 presenze e 116 minuti, insomma, quasi come un solo match finito... ai supplementari. Nessun gol e nemmeno un assist fino ad oggi, mentre nello stesso lasso di tempo, nella scorsa stagione, era a quota, rispettivamente, 3 e 1 (lo score è terminato a 8 e 6, una buona fetta di salvezza è merito suo). Che sia titolare, però, contro la Salernitana oppure subentri a gara in corso, poco importa. Verde è uno di quei giocatori che riesce a incidere, facendo esplodere le proprie potenzialità, pure in pochi minuti”, si legge sulla rosea.
VERONA - Chi torna e chi no in casa Hellas per il Sassuolo. A fare il punto sulle condizioni dei singoli è oggi il Corriere di Verona: “Pawel Dawidowicz è vicino al recupero per la partita del Verona con il Sassuolo. Resta difficile il rientro di Josh Doig, stoppato nella rifinitura con il Milan da un guaio muscolare. Serve pazienza per riavere lo scozzese. Nell’elenco degli assenti ci sono già Diego Coppola e Ajdin Hrustic (si rivedranno entrambi nel 2023), con Darko Lazovic e Kevin Lasagna che, con ogni probabilità, non ce la faranno per la trasferta a Reggio. La buona notizia è che Federico Ceccherini ci sarà, come pure Adrien Tameze. Ed è sempre complicato che con il Sassuolo sia convocabile Ivan Ilic, il cui ritorno ci sarà per la partita del 31 ottobre contro la Roma”, si legge.
VIEIRA - Il motivo del forfait di ieri in Coppa Italia contro l'Ascoli lo ha svelato Dejan Stankovic dopo il match: "Mercoledì nella partitella finale gli si è girata la caviglia, ha provato tutto il riscaldamento e non se la sentiva. Non sentiva la caviglia stabile. Non dovevamo prendere nessun rischio. Non ci sono stati cambi perché qualcuno ha giocato male, ho parlato anche con Quagliarella e Caputo che si sarebbero divisi 45 minuti e 45 minuti".
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