SOS Fanta News CHI GIOCA, CHI NO - Giroud, Ilicic, de Ligt, Zielinski, Florenzi, dubbio Strootman: le novità

CHI GIOCA, CHI NO - Giroud, Ilicic, de Ligt, Zielinski, Florenzi, dubbio Strootman: le novità

Guglielmo Cannavale

Arrivano dai quotidiani le ultime novità di formazione per la 3a giornata che sta per cominciare, la prima partita è Empoli-Venezia alle ore 15. Questi gli aggiornamenti dai campi su dubbi e ballottaggi.

NAPOLI vs JUVE - È il big match di giornata, i dubbi di formazione sono pochi. Piotr Zielinski come ha detto Spalletti è da valutare (è comunque regolarmente convocato), potrebbe partire dalla panchina e al momento è sfavorito. In pole sulla trequarti c'è Elmas, se non dovesse farcela il polacco più lui di Ounas. Nella Juve niente difesa a tre, è probabile una linea a quattro con Pellegrini a sinistra e Chiellini in leggero vantaggio su de Ligt. Ci sono De Sciglio e Bonucci.

MILAN - Olivier Giroud è tornato dal Covid, ma ci sarà in Milan-Lazio? Dura, ma non impossibile secondo La Gazzetta dello Sport: "Giroud torna a disposizione al momento giusto, quando cioè il Milan sta per affacciarsi al ritorno in Champions atteso sette anni. Difficile, molto difficile che Pioli lo porti in panchina contro la Lazio, considerando che proprio oggi l’ex Chelsea sarà impegnato nei controlli medici previsti dal protocollo e che si presenterebbe all’appuntamento praticamente senza allenamenti sulle gambe (e dopo una settimana di isolamento domiciliare). Ma tra Liverpool e Juventus (domenica prossima allo Stadium) in attacco ci sarà ampia scelta. A partire da Ibrahimovic, pronto per giocare domani, anche da titolare: Pioli scioglierà i dubbi tra lo svedese e Rebic solo all’ultimo. Possibile turnover in difesa e sulla trequarti: contro la Lazio potrebbe toccare a Romagnoli affiancare Tomori davanti a Maignan (con Kjaer a riposo in vista del Liverpool), mentre più avanti Florenzi si gioca un posto con Saelemaekers. L’ex Roma è in leggero vantaggio sul belga: si tratterebbe del debutto da titolare con la maglia del Milan".

INTER - Chi al fianco dell’intoccabile Dzeko? Resta il dubbio aperto per l’Inter in vista della Sampdoria: "Per il match di domani non sono escluse sorprese di formazione: oggi l’allenatore nerazzurro rivedrà i sudamericani, parlerà con Lautaro e Correa e li valuterà attentamente. Se le sensazioni saranno positive, Inzaghi potrebbe anche decidere di schierare titolare uno dei due accanto a Dzeko e magari optare per una staffetta tra i due anche pensando al debutto in Champions di mercoledì. Insomma, al momento non c’è ancora certezza sulla coppia d’attacco titolare nell’assalto a Marassi e il dubbio sarà fugato probabilmente soltanto domani mattina, a poche ore dalla partita. A oggi Stefano Sensi resta ancora il favorito nel 3-5-1-1 che ricalcherebbe quello visto all’esordio in campionato contro il Genoa. Ma le quotazioni di Sensi nelle ultime ore sembrerebbero in leggero calo, e chissà se c’entra anche quel fastidio accusato dall’ex Sassuolo mercoledì in Nazionale. Di sicuro Inzaghi si trova nella “comoda” posizione di poter scegliere tra giocatori di grande qualità, ma l’idea di lasciare in panchina entrambe le stelle argentine forse può essere un azzardo. Correa, tra l’altro, ha giocato meno di mezzora contro la Bolivia, quindi il dispendio di energie è stato sicuramente inferiore rispetto a quello del Toro, che però resta la prima vera alternativa a Sensi in vista di Marassi", si legge su La Gazzetta dello Sport.

ATALANTA - Dubbio in attacco e in porta nell’Atalanta, questa l’analisi de La Gazzetta dello Sport verso la Fiorentina: "Malinovskyi sarà titolare, così come Pessina che torna a occupare il ruolo di incursore alle spalle delle punte, mentre sul terzo nome dell’attacco nerazzurro c’è ancora un po’ di mistero. Zapata sta meglio, ma nonostante le rassicurazioni della vigilia, Gasperini potrebbe comunque optare per la soluzione senza centravanti, tenendo Ilicic e Malinovskyi molto larghi per lasciare spazio agli inserimenti del Pess. Lo sloveno potrebbe partire dal 1’ nonostante il mal di schiena degli scorsi giorni. E in porta? Juan Musso era atteso alle 22 a Bergamo, di ritorno dall’Argentina, ma il volo transoceanico dal Sudamerica a Madrid è atterrato con circa due ore di ritardo. Così, il portiere nerazzurro, ma anche gli avversari di oggi Gonzalez, Quarta e Pulgar, sono giunti alla destinazione finale solo a notte inoltrata. Solo oggi Gasperini deciderà se impiegare comunque il suo titolare tra i pali o affidarsi al vice Sportiello".

TORINO - Il Torino rischia di perdere Izzo per infortunio e non ha ancora recuperato Belotti, che al massimo andrà in panchina contro la Salernitana. "Il campanello d’allarme c’è - spiega La Gazzetta dello Sport - e suona bello forte: il polpaccio destro di Armando Izzo è tornato a farsi sentire dopo avere preso una botta in allenamento, e questo significa che per il difensore la sfida di domani è a rischio. Ieri per lui solo terapie, stasera i medici faranno il punto definitivo, ma a questo punto Djidji è già in preallarme. A guidare la difesa ci sarà Bremer, per il terzo uomo ballottaggio aperto tra Rodriguez e Buongiorno. Ieri si è fermato anche Verdi, Belotti ancora a parte: davanti Pjaca-Brekalo e Sanabria. In regia Pobega insidia Lukic. Ieri il primo allenamento per Praet".

CAGLIARI - Godin è ai box e si è fermato pure Strootman, in dubbio per una botta. L’olandese rimane comunque in leggero vantaggio per una maglia da titolare nel Cagliari, proverà a stringere i denti. Le ultime dalla Gazzetta dello Sport: "Ceppitelli da alcuni giorni ha ripreso a correre, parzialmente, con la squadra e dopo le ultime sedute sembra pronto a confermare il suo posto al centro del terzetto difensivo rossoblù. Il suo recupero dà una boccata d’ossigeno a un reparto che ha perso durante la pausa per le nazionali Diego Godin. Il Faraone ha giocato due gare con il suo Uruguay, contro Perù e Bolivia, valide per le qualificazioni al Mondiale del 2022 in Qatar, ma ha alzato bandiera bianca nella sfida vinta dalla Celeste contro l’Ecuador (1-0 gol dell’altro rossoblù Pereiro). Per l’ex Inter e Atletico Madrid una tendinopatia rotulea al ginocchio sinistro. Un fastidio dato dal carico eccessivo degli ultimi giorni. In generale gli uruguaiani sono il nodo principale da sciogliere per Semplici prima della gara della Unipol Domus contro il Genoa. Detto dello stop di Godin, Caceres, Nandez e Pereiro, insieme al Faraone, faranno il loro rientro solo nella tarda mattinata di oggi a Cagliari dal Sudamerica, dopo due scali tra la Spagna e l’Italia. Il tecnico fiorentino però al momento li vuole aspettare, salvo complicazioni, tanto che ha fatto slittare la rifinitura dalla mattina alla tarda serata per permettere agli uruguaiani di aggregarsi al gruppo. Dei quattro quello più spremuto dagli impegni con Tabarez è Nandez. Semplici gli parlerà al rientro chiedendo un ulteriore sforzo, anche perché nell’allenamento di ieri Strootman si è fermato per una botta alla coscia. L’olandese proverà a stringere i denti ma sarà in dubbio fino all’ultimo. Caceres, invece, ha solo due allenamenti con il Cagliari avendo firmato da svincolato nelle ultime ore dello scorso calciomercato. Mentre Pereiro, che ha permesso allo scadere all’Uruguay di battere l’Ecuador, potrebbe essere un’alternativa a gara in corso. Out, infine, Ceter per una distrazione di primo grado al polpaccio".