SOS Fanta News Cairo: "Richieste per Izzo, scelta presa per Belotti! Tre acquisti fatti, il prossimo..."

Cairo: "Richieste per Izzo, scelta presa per Belotti! Tre acquisti fatti, il prossimo..."

Alessandro Cosattini

A tutto Urbano Cairo. Il presidente del Torino ha parlato a La Stampa in vista dell’inizio della nuova stagione, tra dinamiche di campo e mercato: "Ci siamo mossi per tempo: Ricardo Rodriguez dal Milan, Linetty dalla Sampdoria e Vojvoda dallo Standard Liegi. Soprattutto non intendo ricadere in un errore, se così vogliamo definirlo, fatto giusto un anno fa. Quale errore? Quell’idea, forse un po’ romantica, di tenere tutti. Eravamo reduci da un buon settimo posto, ci giocavamo la qualificazione all’Europa League e non ho dato seguito alle richieste di chi, come Nkoulou ad esempio, premeva in virtù di una vecchia promessa, non fatta però dal sottoscritto, di essere ceduto. Ho detto no e ho sbagliato: mai tenere un giocatore controvoglia. E mai più ricapiterà. E comunque Nkoulou è un grande professionista e lo ha dimostrato nel prosieguo del campionato. Il mio è un discorso generale".

GIAMPAOLO - "Lo abbiamo scelto d’intesa col nuovo ds Vagnati: veramente lo avevo cercato già in passato, ma era impegnato. Sa valorizzare i suoi calciatori, privilegia il gioco e ha tutto per fare bene al Toro. Noi non abbiamo il fatturato delle grandi società italiane: dobbiamo individuare potenziali campioni, farli crescere, talvolta cederli se serve a migliorare ulteriormente la squadra".

BELOTTI - Resta o è sul mercato? Il presidente Cairo spazza via i dubbi: "Belotti ce lo teniamo. Non è in discussione".

IZZO - "Vediamo, ha molte richieste. A dirla tutta diversi nostri giocatori sono richiesti: se partirà qualcuno sapremo come sostituirlo".

PROSSIMO ACQUISTO - "Stiamo lavorando per l’acquisto di un play davanti alla difesa".

VENDERE IL TORINO - "La nostra è una società economicamente sana che ha un appeal importante, ma non è mia intenzione cedere le quote di maggioranza. Meno che mai quando si è reduci da una stagione così sofferta. Ero e resto il presidente del Toro".

RIPRESA - "19 settembre? Rispetto a qualche mese fa, quando ribadivo che il calcio non era una priorità e che bisognava pensare alla salute di tutti noi, e per queste parole sono stato etichettato, da gente meschina, come il furbastro di turno che temendo la retrocessione della propria squadra non voleva fare ripartire il campionato, sono più tranquillo. In questo momento abbiamo delle certezze: c’è più attenzione, più controlli, più prevenzione. E poi arriverà un vaccino. Sì, sono fiducioso".