SOS Fanta News Cairo: "Mi tengo stretto Sirigu! Nkoulou da cedere, Zaza, Meité e la scommessa di Giampaolo"

Cairo: "Mi tengo stretto Sirigu! Nkoulou da cedere, Zaza, Meité e la scommessa di Giampaolo"

Alessandro Cosattini

A margine della conferenza stampa di Marco Giampaolo, il presidente del Torino Urbano Cairo si rende disponibile coi giornalisti presenti per alcune domande: “Al giorno d’oggi una mobilità diversa dei calciatori, dei desideri diversi. Quindi bisogna cercare di andare incontro a questo tipo di desideri. E poi ci sono state altre cose di mezzo: come il fatto che Nkoulou abbia voluto essere ceduto, il che nasceva dal fatto che, quando lui arrivò da noi, in quell’occasione, non da me, gli fu fatta una promessa o una mezza promessa di fare un anno con noi e poi di essere ceduto. Ma ho pensato di tenere tutti i protagonisti del settimo posto per fare ancora meglio. Il mister Mazzarri era il primo a volere il mantenimento di quella difesa che tanto bene aveva fatto. E dunque lui era d’accordo. Questo in qualche modo mi ha fatto disattendere una promessa fatta non tanto a Nicolas quanto al suo agente, con cui peraltro si è creato un grande rapporto. Questo non è stata una cosa buona. Nel calcio, quando fai una promessa, bisogna mantenerla. E’ stato un errore da parte mia la decisione di tenere tutti tra cui Nicolas che voleva fare nuove esperienze. Peraltro lui è un professionista e poi è tornato su livelli molto buoni. Un’altra cosa non giusta è stata, dopo la partita di andata col Wolverhampton, decidere di tenerlo fuori per il ritorno. Quando uno sbaglia una partita non va crocifisso. Col senno di poi questa cosa non l’avrei fatta. Poi forse qualcuno che lo conosceva ha fatto leva su alcune cose sue per portarlo via; c’è stata una serie di cose che ha creato malumore. Nkoulou poi si è comportato bene, anche Nana che è un grande conoscitore di calcio, ma in generale gli umori non erano positivi. Abbiamo superato due turni europei, poi ci è capitata la squadra peggiore che potessimo affrontare. Questo ha fatto cominciare la stagione in modo non positivo anche perché i calciatori ci tenevano molto ad andare avanti. Inoltre si era partiti molto presto e la stagione è diventata lunghissima”.

VENDERE? - “Io non devo rimanere al Toro a vita, però mi chiedo se i tifosi sarebbero stati felici di vedere il Toro in mano a Ciuccariello o a Proto. Il giorno che cederò voglio mettere il Toro a qualcuno più ricco o più bravo di me, non a gente che dice sui giornali che mi vuole stanare. Quando voglio comprare qualcuno, vado da lui o lo corteggio. Chi vuoi stanare tramite i giornali?”.

VOTO - “7. Ho avuto tre stagioni negative. Poi se avete idee diverse sono qui. Ma quando sono arrivato, io ho trovato solo macerie. E nei 15 anni precedenti si erano accumulati cinque presidenti”.

MERCATO - “A Giampaolo diamo tutto il tempo che gli serve perché lo abbiamo preso per cominciare un nuovo ciclo. Poi su un giornale ho letto che servono sei giocatori a cominciare dal portiere".

SIRIGU - "Ma abbiamo Sirigu che è nostro, ha un contratto di due anni, non vedo perché non dovrebbe essere considerato nostro. Me lo tengo stretto".

PUNTE - "Servono attaccanti? Abbiamo Zaza, Belotti, Falqué".

ESTERNI - "Oggi abbiamo rinnovato Ansaldi, preso Rodriguez, un giocatore di rendimento e qualità, quindi siamo a posto a sinistra. A destra abbiamo Singo, giocatore di grandissima prospettiva, poi c’è Aina, che al mister piace perché mi ha detto che ha potenzialità, ci scommette".

COLPI - "Avremmo bisogno di un playmaker, un regista e una mezzala. Tre giocatori. Ci manca il 15% della rosa. A centrocampo abbiamo poi Lukic, Rincon, Meité, Berenguer. Non è che non abbiamo giocatori. Poi vogliamo dare al mister giocatori che siano utili e che magari non sono quelli che scrivete. Il mister ha allenato centinaia di giocatori… Poi Giampaolo è prudente ed è giusto che sia così, c’è stata una sosta molto breve, il campionato inizia tra poco. Io sono il primo ad esserlo. Non gli chiedo niente in particolare, ma di iniziare un ciclo importante valorizzando giocatori e partendo a fari spenti senza fare voli pindarici. Non ha pressioni di alcun tipo”.

CESSIONI NECESSARIE - "Ho fatto un errore da matita blu l'anno scorso, mi sono anche scusato con lo stesso Nkoulou. Sarei contento di tenere anche quest'anno, ma se qualcuno ci dirà che non vuole rimanere faremo delle valutazioni. E procederemo in quel senso lì, io spero di no e per il momento nessuno mi ha detto nulla. Il mercato apre a settembre, abbiamo un sacco di tempo. Il mio obiettivo non è di vendere, ma di tenere giocatori motivati. E da parte mia voglio accontentare i giocatori, non voglio tenerne qualcuno che non vuole restare a Torino. Giampaolo è un maestro di calcio, non ama dire parole al vento e per questo motivo mi piace molto perché non fa proclami. Noi vogliamo accontentarlo, ma c'è un bilancio che va tenuto in considerazione".

BIGLIA - Interviene il ds Vagnati per parlare dell'argentino: "Sicuramente è uno di quei profili che il mister ha allenato, ne abbiamo parlato, ma stiamo valutando la sua posizione come tante altre. L’allenatore ha avuto tanti giocatori, abbiamo ampia scelta”.

ANCORA SIRIGU - “Lui è uno vero, penso che se volesse dirmi qualcosa me lo direbbe. Per ora non l’ho sentito, oggi lo vedrò e sentirò“. Subentra Cairo: “Io sono amico personale di Branchini, il suo procuratore. L’ho visto di recente a Forte dei Marmi. E non mi ha detto nulla, non mi ha mai detto che Sirigu ha chiesto di essere ceduto. Nemmeno una volta. E con lui sono amico quindi penso lo direbbe. Magari lo dice a voi…”. Torna a parlare Vagnati: “Per dire che vuole andare via, uno dovrebbe andare offerte in tasca. In generale però il mercato italiano è piuttosto fermo”.