Dopo le prime due uscite si comincia già ad intravedere i primi sprazzi di quello che sarà il Napoli di Rudi Garcia. Queste le indicazioni emerse dall'amichevole di ieri contro il Girona secondo La Gazzetta dello Sport: "Il Napoli, imbottito di riserve e di giovani, è partito con un 4-4-2, con Lozano (sì, il messicano titolare significa niente cessione negli Usa per il momento) accanto a Simeone in attacco, salvo poi tornare velocemente al tradizionale 4-3-3. Garcia, ad esempio, ama difendersi col baricentro più basso, non andare subito ad aggredire tutti in avanti e – parole sue – vuole che i giocatori sappiano leggere i momenti della gara in base alla necessità, senza per forza ricercare una giocata bella o pulita. Ma è soprattutto in fase di possesso che le due filosofie appaiono già discretamente differenti.
Il nuovo ruolo di Raspadori e l'asse con Anguissa: i segnali dall'amichevole del Napoli
Spalletti teneva gli esterni larghi, sulla linea laterale. Portava i terzini a ridosso dell’area avversaria con sovrapposizioni interne e chiedeva alle mezzali di lanciarsi nello spazio alle spalle della difesa. Con Garcia - almeno per quanto visto finora – più che il giropalla si cerca subito la verticalità, andando a cercare le punte esterne all’interno del campo, sulla trequarti alle spalle della prima punta, per intenderci. Da lì possono rifinire per il compagno o calciare, o allargare il gioco sulla mezzala che nel frattempo è andata a coprire l’ampiezza in sovrapposizione. Qualcosa si è visto a Dimaro e qualcosa in più si è visto anche con l’Hatayspor, dove hanno giocato quasi tutti i titolari.
E in quell’occasione Garcia ha mostrato pure il piano B azzurro, che dovrebbe essere il 4-2-3-1 con Anguissa diga in mezzo al campo e Raspadori trequartista alle spalle di Osimhen. Prova forzata dall’assenza di Lobotka, che resta però il faro del Napoli. Così, tornando al 4-3-3 e al possibile undici titolare, ecco che Garcia sta studiando un nuovo ruolo proprio per Raspadori, il grande investimento dell’ultimo mercato. Raspa può fare il centravanti (come ieri col Girona) o il vice Kvara (ieri uscito dolorante e vistosamente fasciato: trauma distorsivo-contusivo al ginocchio sinistro), ma Garcia lo vorrebbe largo a destra nel tridente con Osimhen e Kvara, per un attacco micidiale. Con Raspa pronto ad accentrarsi come rifinitore e Anguissa a volare in sovrapposizione. Prove tecniche, per un nuovo Napoli".
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