SOS Fanta News Gasperini: "Miranchuk e Gollini, i tempi di recupero. Ma uno dei nuovi mi preoccupa"

Gasperini: "Miranchuk e Gollini, i tempi di recupero. Ma uno dei nuovi mi preoccupa"

Guglielmo Cannavale

L'Atalanta torna in campo, domani giocherà il recupero contro la Lazio. Alla vigilia, Gian Piero Gasperini ha parlato così: "Atalanta-Lazio? È una partita attesa anche per quanto fatto negli ultimi anni, è una partita di cartello. Vale come se fosse a fine campionato, sarà un match in cui tutte e due le squadre faranno il massimo per vincere. Ogni partita è diversa, quello che non cambierà è lo spirito di squadra".

SQUADRA - "Abbiamo fatto una buon gara, che non si era messa bene. Abbiamo vinto con merito. Rispetto al Torino la nostra è una squadra rodata, che ha delle certezze: questo ha pesato nella sfida, ora il Torino ha però la possibilità di ripartire. Lo scudetto? Io non discuto ciò che pensano gli altri, l'importante è che non vengano stravolti i miei concetti. Ad oggi solo e Juve e Inter possono parlare giustamente di scudetto, forse il Napoli. Cercheremo di fare il massimo, ma l'importante è che i concetti siano chiari".

CINQUE CAMBI - "Non ho cambiato idea sulle cinque sostituzioni, non le amo molto. Però ho detto che mi hanno dato dei vantaggi. Io preferisco un calcio con 3 sostituzioni, come in Inghilterra. Nelle partite dopo il lockdown questa regola mi è avvantaggiato, ma preferisco tre cambi: dieci sostituzioni nel finale stravolgono la partita".

TRIDENTE - "Le soluzioni sono abbastanza ridotte, abbiamo due attaccanti fuori e uno è appena arrivato. La squadra è quella che ha finito lo scorso anno, speriamo dopo la sosta di recuperare alcuni elementi".

GENOA - "La pressione c'è in tutte le cose, i contagi ci sono ovunque. È chiaro che c'è l'apprensione, siamo stati bravi o fortunati nelle 13 partite dello scorso anno. Durante le partite è difficile trasmettere tra avversari, penso possa succedere più negli spogliatoi. Stiamo facendo davvero molto, tra tamponi e tutto".

DIFESA - "In difesa abbiamo fatto degli errori a cui possiamo limitare: uno tecnico, l'altro più di concetto. Questo però fa parte della situazione, nelle prime giornate le difese hanno qualche difficoltà in più nel riorganizzarsi. In difesa abbiamo 6 giocatori su tre ruoli. La squadra fa molto bene la fase difensiva, riesce a giocare con continuità per lunghi tratti della partita. Concediamo alcune occasioni molto evidenti, che portano a prendere qualche gol in più. Vedendo la classifica lo scorso anno i numeri erano in linea con la nostra posizione. Il nostro modo di giocare ci espone a fare qualche errore in più, ma è una cosa che possiamo e dobbiamo migliorare".

GOMEZ - "È rimasto un giocatore straordinario, si sono già spesi tutti gli aggettivi. La cosa straordinaria riguarda la continuità, ora bisogna stare un po' attenti perché ci sono tante giornate, ma sotto questo profilo è un giocatore straordinario, recupera bene dopo ogni partita".

NUOVI - "Al momento ci sono Mojica e Lammers che sono appena arrivati, mi sento di dire che possono fare qualche spezzone. Non sono preparati per giocare dall'inizio. Quello che mi preoccupa di più è Piccini, si allena in modo differenziato da 3-4 settimane. Dobbiamo capire se è un giocatore che può tornare presto utile, altrimenti ci mette in difficoltà".

INFORTUNATI - "Miranchuk recupererà dopo la sosta, Pessina e Gollini avranno bisogno di più tempo. Romero è pronto per giocare dall'inizio, non so se giocherà: inserire un giocatore nuovo in una partita con dei punti in palio, non lo so".

PORTIERE - "Carnesecchi? In questo momento no, gioca Sportiello. Carnesecchi è un ragazzo di indubbie qualità, ma arriverà il suo momento".

GOLLINI - "Ci vuole ancora un mese, un mese e mezzo. Lui sta già abbastanza bene, almeno nei movimenti. È già in fase di riabilitazione".

PALOMINO - "In difesa ho sei giocatori, tutti disponibili. Palomino ha fatto bene, stanno tutti bene".

DE ROON - "Ha fatto molto bene, ha anche segnato un ottimo gol di sinistro. È un giocatore che cresce: sono contento di questi ragazzi, sembra sempre che siano al top e invece alzano il livello. Il gol ad esempio fa parte di una crescita anche dal punto di vista della fiducia e della consapevolezza".