SOS Fanta News Aramu: "Lavoro per il gol, non sono intoccabile e studio de Bruyne! Il Torino..."

Aramu: "Lavoro per il gol, non sono intoccabile e studio de Bruyne! Il Torino..."

Fabrizio Romano

Mattia Aramu si racconta. Lo fa oggi a La Gazzetta dello Sport con Fabio Bianchi ripercorrendo un inizio di stagione da sogno al Venezia.

PRIMO GOL - "Quel giorno ho realizzato un sogno, far gol in A. Perché un conto è sperare, un conto è segnare davvero dopo tanti anni di rincorsa. È stata pura gioia, non una rivincita. Io sono ancora tifoso granata, li seguo sempre e non è certo per colpa del Toro se non ho sfondato prima. È stata solo colpa mia. Di testa non ero pronto, non mi sentivo importante come posso esserlo adesso. Certo, allora un po’ di delusione c’è stata, ma ero consapevole di non avere la maturità giusta. No, non mi credevo già arrivato. Magari non mi applicavo in settimana. E’ stato un passaggio, un percorso di crescita che mi è servito per ritornare in alto".

IDOLI - "Uno vero e proprio no. Guardo tutti i migliori che giocano più o meno nel mio ruolo. In passato ovviamente Ronaldinho e Messi, ora De Bruyne. Modelli inavvicinabili, ma studio i loro movimenti per rubargli qualcosa".

INTOCCABILE - "Non lo so, importante sì. Siamo un po’ tutti indispensabili in questa squadra. Ora siamo consapevoli delle nostre qualità e della forza del gruppo. Ma dobbiamo ancora lavorare tanto per rifinire qualche dettaglio decisivo".

ZANETTI - "Paolo Zanetti è un top di sicuro. Ci ha portato fino a qui, gli dobbiamo tanto. A parte le sue indubbie qualità tattiche, ha saputo toccare le corde giuste nei momenti di difficoltà sia nella passata stagione che in quella attuale".

GOL IN TRASFERTA - "Speriamo, io lavoro per fare gol. Ma che segni io o un altro, stavolta più che mai conterà il risultato alla fine".