Domani c'è Inter-Juve di Coppa Italia, alla vigilia Massimiliano Allegri ha parlato così davanti ai giornalisti in conferenza stampa, come ripreso da Tmw: "È sempre Inter-Juventus, bellissima partita. Entrambe si giocano la finale quindi sarà una bella serata di sport, speriamo di andare in finale. Faremo il possibile".
Allegri: "Vlahovic difficilmente ci sarà domani: il motivo dello stop! Pogba, Perin, Kean, Di Maria…”
VLAHOVIC - "C'è da valutare Vlahovic che oggi in allenamento ha avuto una distorsione alla caviglia e difficilmente ci sarà domani".
FORMAZIONE - "In difesa decido domani, in porta gioca Perin sicuro. Pogba? Sta meglio, domani potrà fare un pezzetto di partita. Miretti? Stanno tutti abbastanza bene. Dopo un periodo di appannamento, Miretti, ma è normale e ha già fatto tante partite, sta tornando in una buona condizione. Così come Iling, che a Lecce si era fatto male. Mi sembra di nuovo centrato. Ma fa parte di un percorso di crescita di questi ragazzi più giovani".
ATTACCO - "Domattina vedrò. Milik ha fatto una buona partita, se ha recuperato potrebbe giocare. Kean è fuori sicuro, speriamo in una decina di giorni di averlo a disposizione. Domattina decido tra Milik, Chiesa e Di Maria se giocano tutti e tre o solo due perché la partita sarà lunga e ho bisogno di cambi. Cosa mi aspetto da Di Maria? Quello che ha fatto fino ad ora, è un giocatore straordinario e lo ha dimostrato anche l’altra sera".
LANDUCCI - "Noi dobbiamo pensare a lavorare sul campo, continuare a comportarci come abbiamo fatto per quello che succede fuori dal campo. Le lamentele non portano da nessuna parte. Noi difficilmente ci siamo mai lamentati, fa parte del mio modo di pensare. Dobbiamo proseguire così perché non dobbiamo avere dispendio di energie, le lamentele non portano punti e bisogna accettare nel bene o nel male quello che succede. Dobbiamo essere arrabbiati perché abbiamo lasciato un punto sul campo, il gol è responsabilità nostra".
FUTURO - "Io ho un contratto di due anni, sono un privilegiato a lavorare alla Juventus. Lavorare sette anni qui è per poche persone. Poi nell'arco della vita ci sono momenti di difficoltà in cui le cose non vanno bene, bisogna avere le idee chiare nel rettare il futuro. Io sono un aziendalista quando faccio parte di una società, dobbiamo pensare a finire bene il campionato. Però bisogna avere le idee chiare sulla stagione prossima e la Juventus deve programmare il futuro, sapendo che bisogna tornare a vincere. Ci metteremo sicuramente tutto l'impegno possibile".
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