Il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida con l'Empoli. Ecco le sue parole.
Allegri: "Resto al 100% per quella che è la mia scelta. Da valutare Vlahovic e Rabiot, Szczesny…"
FUTURO - "Con la proprietà ho parlato e ho espresso i miei pensieri come faccio sempre a fine stagione. Quotidianamente mi confronto con Calvo e Scanavino ma parlare di futuro in questo momento non ha senso perché abbiamo ancora tre partite da affrontare. Sul campo dobbiamo lasciare la Juventus nelle prime quattro posizione, non possiamo decidere cosa avverrà fuori".
CONTRATTO - "Io ho un contratto di due anni e rimango al 100% per quello che è la mia scelta. Posso decidere per me e non per quello che decideranno gli altri".
FORMAZIONE - "Ci saranno dei cambi dato che abbiamo giocato 120 minuti col Siviglia. Devo valutare Vlahovic perché era febbricitante e Rabiot che era malconcio".
PENALIZZAZIONE - "In questo momento non ci ho pensato. L'unica cosa a cui ho pensato è che dobbiamo andare a Empoli per vincere e togliere le scorie della sconfitta col Siviglia. Matematicamente ci servono 3 punti per essere dentro le prime quattro al netto di quello che accadrà fuori. Psicologicamente siamo pronti a tutto".
SZCZESNY - "Le sue parole dopo il Siviglia? Dopo le partite bisognerebbe stare zitti. A caldo si possono dire cose inesatte. La squadra a Siviglia ha fatto tutto quello che doveva fare nel migliore dei modi. Non ho sentito le sue parole e credo che non sapendo bene l'italiano si è espresso male".
FIDUCIA - "Io sento la fiducia perchè momentaneamente siamo secondi in classifica e sopra di noi c'è solo il Napoli, al netto di tutto. Se poi ci mettiamo il lordo la situazione in classifica poteva essere migliore".
SOCIETÀ - "Io sono sempre stati a disposizione della società Juventus. Faccio parte di un'azienda e ho delle responsabilità, quando mi dicono che sono un aziendalista mi fanno un complimento. Essere un allenatore non significa fare solo allenare sul campo ma anche fare parte dell'area sportiva e insieme alla società fare delle scelte per il meglio della società. Poi la società fa le sue valutazioni e le sue scelte".
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