SOS Fanta News Allegri: "Non so se Dybala rimarrà! Gli screzi, Vlahovic, Chiellini e il nuovo ruolo di Danilo"

Allegri: "Non so se Dybala rimarrà! Gli screzi, Vlahovic, Chiellini e il nuovo ruolo di Danilo"

Guglielmo Cannavale

Massimiliano Allegri, allenatore della Juve, ha commentato il 2-0 alla Salernitana a DAZN e in conferenza stampa. Su Dybala e non solo, ecco quanto raccolto da Tmw.

SCUDETTO - "L’Inter è ancora la favorita, sicuro. Perché potenzialmente ha quattro punti di vantaggio su di noi. Siamo contenti di aver vinto oggi, non era semplice perché l'eliminazione c’era rimasta addosso e questo era l’unico modo per togliersela. La vittoria di oggi ci consente di allontanarci da quelle dietro e avvicinarci al secondo posto. È matematica, ora pensiamo alla sosta. Il Milan ha 66 punti ed è normale che è la favorita. Ma io credo che l’Inter abbia molte chance di vincere lo scudetto. Non togliendo il Napoli, ma credo che l’Inter abbia ancora margini di vantaggio".

DYBALA - "Non è che ieri con questo scambio di opinioni non parlo più con Dybala. In vent’anni di carriera sai quanti screzi… Ma nascono e finiscono lì. Ci sono dei momenti in cui si possono fare le cose e momenti no, io tra l’altro adoro i giocatori responsabili, non voglio dei soldatini".

CHIELLINI - "Lo consegnamo alla nazionale lindo. Preciso".

DANILO - "È maturata ieri mattina, l’ho messo lì in mezzo. È un giocatore straordinario che conosce molto bene il calcio. È stata quest’anno una piacevole sorpresa per me. Oggi ho preferito lasciare libero Arthur di fare la mezzala. Danilo aveva chiesto scusa? Lui è uno di quelli più dispiaciuti, ieri parlando me l’ha detto. È un ragazzo responsabile, che ci tiene molto ed è molto sensibile. La vittoria di oggi ci toglie gli ultimi residui della gara di mercoledì".

ANCORA DYBALA - "Il rapporto con Dybala e tutti gli altri calciatori è buono. Poi ci sono degli screzi, degli scambi di opinioni e io sono abbastanza diretto nelle cose. I giocatori devono rendere in campo e devono sapere di avere la mia stima, indipendentemente. Paulo è arrivato bambino dal Palermo, poi è cresciuto ed è diventato un grande calciatore. Sono cose che ci sono già state, con lui ma anche con gli altri. Sono cose che nascono e muoiono lì".

VLAHOVIC - "Ha fatto una buona partita, è un riferimento importante, poi torna, copre. Come tutti, con lui ci parlo spesso, deve migliorare tanto sulla pulizia di gioco. Questo lo sa e ci stiamo lavorando".

DANILO A CENTROCAMPO - "Per me è stata una piacevole sorpresa. E' un gran professionista, oltre a essere un gran calciatore. Conosce il calcio, poi ascolta. Quando ci parli, c'è un confronto in cui aiuta pure l'allenatore perché è bravo nelle letture di campo. Ha piedi buoni, gioca sul corto e sul lungo. Si mette sempre a disposizione e oggi ha fatto una buona partita".

POST RONALDO - "Più che gestire, c'è stato da lavorare. E' andato via Cristiano a tre giorni dalla fine del mercato, io ero arrivato da un mese e mezzo e tanti calciatori non li conoscevo. Avevo cominciato a lavorare in un certo modo, poi ho dovuto cambiarlo perché la squadra ha altre caratteristiche. Abbiamo alzato l'intensità, abbiamo cominciato a correre e siamo diventati squadra. Sono contento perché dobbiamo giocarci uno dei primi quattro posti e soprattutto la finale di Coppa Italia, questo è merito dei ragazzi che hanno voglia di arrivare".

FUTURO DYBALA - "Non so se sarà o meno un giocatore della Juventus, per questo c'è la società, con cui sono assolutamente in linea. L'allenatore fa parte della società, dell'azienda. Non è solo Paulo che è in scadenza di contratto, ci sono anche Cuadrado, Bernardeschi, De Sciglio. Da parte mia e da parte della squadra c'è solo la volontà di fare bene ora. Se fosse per me? Io do valutazioni ai giocatori, ma poi ci sono anche dei contratti e tante altre cose da vedere".