Allegri: "De Bruyne straordinario, non è ancora il vero McTominay! Su Anguissa, Lobotka e Giovane..."
Massimiliano Allegri ha analizzato il match vinto 4-3 - non senza qualche brivido - dal Napoli contro il Bodo Glimt in Champions League. Ecco di seguito le dichiarazioni del tecnico azzurro in conferenza stampa ed ai microfoni di Sky, riportate da Tmw:
DE BRUYNE CONVINTO - "Se De Bruyne si è convinto di giocare in quella posizione da play? Kevin è un giocatore straordinario, gli ho detto che si divertirà molto davanti alla difesa. Poi c'era bisogno di far riposare Lobotka, anche lui quando è entrato ha fatto una buona partita".
ANGUISSA, DE BRUYNE E LOBOTKA - "Più andremo avanti e più Anguissa crescerà di condizione. Rispetto a McTominay, Anguissa è un giocatore che dà maggiore equilibrio. Era la prima volta che giocavano insieme lui e De Bruyne e hanno fatto bene, così come Lobotka quando è entrato".
MCTOMINAY - “Anguissa non giocava dal 5 settembre e ha fatto sessanta minuti. McTominay stasera ha segnato due gol, ma non è ancora il vero Scott. Ci sono giocatori che stanno rientrando e devono migliorare la condizione. Fortunatamente abbiamo una partita ogni tre giorni, quindi, facendoli ruotare, ritroveranno la forma. In quei momenti, non avendo le gambe per andare a pressare in avanti e poi tornare indietro, è meglio difendere con il blocco basso. Però non possiamo far passare tutti quei palloni all'interno, perché ne sono passati troppi e troppo facilmente. Dobbiamo lavorare sull'intercetto delle linee di passaggio”.
CONDIZIONE E BADIASHILE OUT - "La condizione migliore i giocatori la acquisiscono giocando. Scendiamo in campo ogni tre giorni e sia Anguissa che McTominay miglioreranno. Ho fatto riposare Badiashile dopo tre partite consecutive, perché non giocava con questa continuità da un anno e mezzo. La fragilità non è fisica, ma riguarda quei momenti in cui diamo la sensazione che il pallone possa passare troppo facilmente vicino alla nostra area. È su questo aspetto che dobbiamo migliorare, lavorando bene sulle traiettorie di passaggio".
MCTOMINAY E GIOVANE - "Anche McTominay è migliorato, mentre Giovane è entrato e ha fatto bene. Abbiamo tanti giocatori e diverse soluzioni. Oggi hanno giocato sei calciatori che non erano scesi in campo a Venezia. Adesso vedremo di arrivare a sabato nelle migliori condizioni possibili per risistemare il campionato. Non succederà soltanto con la Roma, servirà un mese o un mese e mezzo di tempo".
ERRORI - "Abbiamo sbagliato molte situazioni all'inizio della partita, in Champions non è facile. Quando siamo vicini all'area passano troppe palle dentro facilmente, è un lavoro che va fatto con un po' di pazienza nelle traiettorie di passaggio perché è qualcosa che ti permette di partire in contropiede".
DIFESA BASSA - "Questa cosa è data anche dalla condizione di alcuni giocatori, Anguissa rientrava stasera e ha fatto 60 minuti. McTominay ha fatto due gol, ma non è ancora il vero Scott. Per fortuna abbiamo tante partite, però sul blocco basso non possiamo far passare tutte quelle palle dentro. Bisogna lavorare sugli intercetti".
TANTE OCCASIONI - "Normale che più giocatori di qualità hai in campo e meglio è, il risultato cambia l'opinione: a Firenze e Venezia abbiamo avuto occasioni nelle quali abbiamo sbagliato l'ultimo passaggio ma anche a Milano e col Como. La cosa che dobbiamo assolutamente migliorare è la sensazione di fragilità. Quando sei fragile, attacchi anche peggio".
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