La Juve è stata eliminata dalla Champions League, 3-0 in casa contro il Villarreal. Dopo la partita, Massimiliano Allegri ha parlato così a Prime e Sky: "Se la rigiocherei in maniera diversa? No, la rigiocherei come hanno fatto i ragazzi. Per 75 minuti i ragazzi hanno fatto bene. La squadra ha avuto occasioni nel primo tempo e nel secondo tempo loro si sono messi dietro e solo un episodio poteva sbloccarla. Purtroppo nel calcio esistono queste cose, in Champions ancora di più. Dobbiamo accettare questa brutta sconfitta ma ai ragazzi non ho nulla da rimproverare", come riporta TMW.
Allegri: "Fallimento? Disonestà intellettuale! Aspettate per il funerale, c'è il 4° posto. Dybala..."
ARRABBIATO - "Con chi ero arrabbiato? Andiamo avanti. Le polemiche non servono a niente. La squadra ha fatto una bella partita. Sono dispiaciuto della delusione dei ragazzi ma il calcio è anche questo. Arbitro? No. Non facciamo polemica. Parliamo di calcio e basta".
FASCE - "Ci abbiamo provato ma nel secondo tempo loro si sono messi in nove dietro la linea della palla. Abbiamo avuto le nostre occasioni nel primo tempo. La loro intenzione era portare forse la partita ai supplementari o sfruttare l'episodio che c'è stato. Siamo stati più ingenui nell'episodio e poi abbiamo perso la dimensione del campo, non siamo riusciti a recuperarla e abbiamo preso altri due gol".
POCHI TIRI - "Fino al 75' la partita è stata diversa, da squadra esperta ci hanno portato in un episodio in cui siamo cascati. A volte gli episodi vanno dalla parte loro e a volte dalla nostra. È vero che abbiamo tirato poco o niente, però non abbiamo rischiato molto fino al gol perché loro si abbassavano".
FISCHI - "I fischi? I tifosi possono applaudire o fischiare ma ai ragazzi non c'è da rimproverare niente, tecnicamente è stata tra le migliori partite. Ora dobbiamo switchare, c'è il campionato e non possiamo cambiare risultato".
DYBALA - "Dybala ha fatto due allenamenti, Bernardeschi e Chiellini anche. Speravo di arrivare ai supplementari per fargli fare il minutaggio che avevo. Volevo togliere Morata e mettere Dybala, abbiamo preso gol e abbiamo dovuto cambiare i piani. E poi dopo l'1-0 mancavano ancora 12' e dovevamo restare sereni ma non era facile".
GAP - "Un conto è avere l'ambizione di arrivare in finale, uno è arrivarci. Era un ottavo equilibrato, il Villarreal ha cercato di portare la gara dalla sua parte con l'episodio a suo favore. Non abbiamo avuto la forza di reagire nel modo giusto. Domenica c'è il campionato, dobbiamo vincere sennò roviniamo il lavoro di tre mesi".
SALVARE LA STAGIONE - "Se si ha disonestà intellettuale si legge in un modo".
SENZA TITOLI - "Prima di fare il funerale aspettate, siamo in lotta per il quarto posto. E' un obiettivo che dobbiamo raggiungere, siamo in corsa per la Coppa Italia. A tutti piace vincere. Non è perché ci chiamiamo Juventus dobbiamo vincere per forza".
ELIMINAZIONE - "Siamo dispiaciuti e amareggiati per l'eliminazione. A fine anno faremo valutazioni su dove migliorare, lo facciamo sempre. In Europa ci sono dieci squadre di livello superiore alla Juventus. Non è una vergogna ma la realtà. Potevamo passare il turno ma non era facile. Serve migliorare. Parlare non serve, vediamo se portiamo a casa almeno un titolo".
FALLIMENTO - "Parlare di fallimento è disonestà intellettuale ma non posso farci niente. Eravamo in corsa per i quarti, siamo in corsa per un posto in Champions, siamo in vantaggio in Coppa Italia. Ai ragazzi non ho nulla da rimproverare. Stasera la Juventus ha fatto una delle migliori gare in Europa. Io sto sempre coi piedi per terra e valuto quello che ho in mano".
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