SOS Fanta News Allegri: "Come sta Dybala: le sue condizioni! Kean c'è, stop Ramsey, Bernardeschi, Chiesa, Arthur..."

Allegri: "Come sta Dybala: le sue condizioni! Kean c'è, stop Ramsey, Bernardeschi, Chiesa, Arthur..."

Guglielmo Cannavale

Le condizioni di Dybala e non solo. Massimiliano Allegri parla così in conferenza stampa alla vigilia della partita di domani contro la Lazio all'Olimpico: "Lazio e Juve sono le squadre che negli ultimi dieci anni si sono divise la maggior parte dei trofei in Italia. Ora sono due squadre che stanno galleggiando vicine al quarto posto".

CONDIZIONI - "Ho visto solo gli europei, i sudamericani sono arrivati con un po' di ritardo con gli aerei. Qualcuno è recuperato, vediamo oggi. Non so ancora chi verrà a Roma, il ritrovo è più tardi".

DYBALA - "Non è questione di prudenza o non prudenza. Ieri non ha fatto niente. Oggi proverà a fare allenamento, ma è da una settimana che non ne fa uno. C'è la voglia di Paulo di venire, ma vediamo. Il polpaccio può essere pericoloso anche se non ha niente, dobbiamo vedere perché abbiamo tante partite".

MOMENTO - "Siamo indietro in classifica, non c'è da parlare ma c'è da fare. Servono i fatti, non le chiacchiere. E i fatti si fanno con i risultati".

SARRI - "Ha dato la sua impronta, ha giocatori tecnici. Parlo di Milinkovic, Pedro e Luis Alberto. Dietro la difesa si è sistemata. Maurizio è stato qui a Torino e ha vinto lo Scudetto, è un ottimo allenatore. Juve squadra non allenabile? Dovete domandarlo a lui, per me sono tutte allenabili. A seconda dei giocatori che hai le devi allenare in un modo o nell'altro. Non so cosa rispondere perché non sono parole mie. Comunque la squadra è cambiata rispetto a due anni fa".

KEAN - "Kean ha lavorato bene, è a disposizione domani".

RABIOT - "E tornato dalla nazionale dopo aver fatto bene, ha pure segnato. Ci sono alcuni che tornano contenti perché hanno vinto e altri scontenti perché hanno perso".

CALCIO - "È uno spettacolo, è un'arte. L'allenatore deve dare un'organizzazione, deve dare delle idee. Deve mettere i giocatori nelle condizioni di poter giocare. Il calcio è bello perché è opinabile, ognuno può dire la sua. È come un imbuto, alla fine fa la differenza se vinci o perdi. Le chiacchiere non contano, le porta via il vento. Guardate la Nazionale. Prima tutti pontificavano, nessuno dava un euro all'Italia. Ha vinto l'Europeo per un rigore sbagliato e poi tutti l'hanno esaltata. Invece in questa settimana tutti l'hanno massacrata. Serve equilibrio. Alla fine credo che andremo ai Mondiali, ce lo auguriamo tutti. Però bisogna mantenere equilibrio. Quando dico queste cose vengo criticato. Alla fine conta il risultato. Ci sono tanti modi per vincere, non c'è un metodo".

RAMSEY - "Lo devo valutare, ieri durante l'allenamento ha avuto un risentimento al flessore. Oggi lo valuteremo se sarà a disposizione".

DE SCIGLIO - "Il recupero procede bene, spero che dopo il Chelsea possa aggregarsi alla squadra. Se non è con l'Atalanta, a Salerno sarà a disposizione".

SENZA IMMOBILE - "Sarri aveva costruito il Napoli sulla mancanza di un centravanti, magari lo farà anche alla Lazio".

CHIESA - "Cosa gli chiedo? Di fare gol, che è quello che devono fare gli attaccanti".

ARTHUR - "Sono molto contento, sta lavorando bene e si mette sempre a disposizione. Oggi valuterò le condizioni di tutti, ma Arthur è un giocatore pienamente recuperato".

RABIOT E RAMSEY - "Rendimento diverso in nazionale? Rabiot prima del Covid aveva fatto buone prestazioni anche qui. Ramsey ha avuto degli infortuni alla Juventus che l'hanno tenuto fuori. Era tornato prima della sosta e in nazionale ha giocato".

BERNARDESCHI - "È ancora fuori, per altri 15-20 giorni non ce lo avremo. Quest'anno stava facendo bene, speriamo che rientri nelle stesse condizioni di quando lo avevamo lasciato".