L'allenatore della Juventus Massimiliano Allegri ha parlato prima del Derby d'Italia di domani sera contro l'Inter. Queste le sue parole in conferenza stampa alla vigilia del match, su Dybala e non solo.
Allegri: "Come sta Dybala! Chiellini è pronto, Chiesa, Rabiot, Arthur e sull'addio di Ronaldo..."
INTER - "Secondo me domani non è decisiva. Ci permetterebbe di fare un salto in avanti, ma non è decisiva. Per la classifica era più decisiva quella con la Roma. Dobbiamo fare una bella partita a San Siro. Dovrà essere una bella serata, lo sarà se faremo risultato. Per me dopo due anni è emozionante".
DYBALA - "Sarà a disposizione. Sta bene, ha fatto due allenamenti con la squadra e sarà a disposizione".
CAMBI - "Chi entra deve aiutare i compagni e mettersi a disposizione. Al 70' inizia praticamente un'altra partita, chi è in panchina deve viverla come se giocasse. Devono dare un contributo importante".
CHIELLINI E CHIESA - "Gioca Chiellini e Chiesa può riposare? Per quanto riguarda la formazione non ho ancora deciso. Ieri abbiamo fatto un buon allenamento e oggi abbiamo la rifinitura, ma deciderò domani mattina. Di solito il sabato decido, ma oggi non lo so. Chiesa anche l'altro giorno ha fatto una buona partita, trovando diverse conclusioni in porta. Chiellini è pronto per giocare, Bonucci sta bene, de Ligt sta bene e Rugani pure. Quando de Ligt sarà pronto per giocare da centro-destra nei tre, potremo giocare anche con tutti e tre. Ora abbiamo Inter, Sassuolo, Verona, Zenit e Fiorentina, c'è spazio per tutti. Chi non gioca domani giocherà la prossima".
RETROSCENA INTER - "In due anni di acqua sotto ai ponti ne è passata tanta. Mi hanno messo vicino a tante squadre, alla fine ho scelto la Juventus e sono contento".
CLASSIFICA - "Se l'Inter ci può ammazzare? Io penso di no, vedendo la classifica. Non è decisiva. Spero che sarà una bella serata per noi. Vedremo alla sosta di novembre quanto saremo riusciti a rosicchiare. Poi le stagioni si decidono negli ultimi tre mesi. Ma non si può essere a 27 punti di distanza".
RONALDO - "D'accordo con Bonucci? Quando hai uno come Ronaldo che fa 30 gol a stagione è normale che la squadra si appoggi su di lui. È poi normale che essendo partito Cristiano ognuno ha più responsabilità e che bisogna trovare gol in tutti i giocatori che abbiamo".
BERNARDESCHI - "Se può essere la sua partita? Domani c'è bisogno di grande attenzione difensiva, loro sono forti fisicamente. Bisogna essere lucidi e dei killer quando abbiamo la palla. Chi scenderà in campo dovrà anche battagliare".
DZEKO - "È un giocatore che sa giocare a calcio, che fa gol e che rifinisce anche l'azione. L'Inter ha una squadra forte, ci sono Barella, Brozovic, Skriniar, de Vrij e non solo. L'Inter è ancora la più forte del campionato e la favorita per lo Scudetto".
RABIOT - "Lo vedo oggi, si è negativizzato. Bisogna vedere come ne è uscito fuori. Senza allenamento è difficile".
ARTHUR - "Titolare già domani? È cresciuto molto, alza la qualità della squadra e la velocità di passaggio. È tanti mesi che non gioca una partita, deve riprendere la condizione. Piano piano gli aumenterò il minutaggio finché non diventerà uno dei titolari".
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