L’ultima stagione ha dato spunti interessanti per il fantacalcio, ma tutti hanno potuto notare una cosa: sono “crollati” i centrocampisti. L’unico big che davvero ha fatto molto bene è stato Ilicic, che con Gazzetta però era attaccante. Dietro di lui tanti flop. C’è un dato che spiega benissimo la situazione: a centrocampo sono stati segnati 64 gol in meno rispetto alla stagione 2017-2018.
Allarme centrocampo: il dato che cambia le strategie per la prossima asta
È cambiata un po’ la provenienza dei gol: nell’ultima stagione ci sono stati 45 gol in più dall’attacco, 16 in più dalla difesa. È un’analisi che conferma quello che i fantallenatori avevano già notato. Basta guardare il rendimento di alcuni big: Milinkovic è passato da 12 gol 5, Luis Alberto da 11 a 4, Perisic da 11 a 8, Calhanoglu da 6 a 3. Tutti in calo, facile quindi spiegare quel dato dei 64 gol in meno.
Questo invita a una riflessione in vista delle prossime asta, in particolare di quella del prossimo agosto. Varrà ancora la pena spendere così tanto per il centrocampo? Oppure meglio risparmiare un po’ in questo reparto puntando più sull’attacco per avere tridente equilibrato e fortissimo. Diciamo che questa tendenza sarà naturale, ovviamente giocatori come Luis Alberto e Milinkovic, per non parlare di Douglas Costa ad esempio, saranno pagati meno rispetto a un anno fa.
Il campo, almeno nell’ultima stagione, ha dimostrato che si possono pescare scommesse come Kurtic e Krunic da 5/6 gol a stagione. Si può quindi provare a fare un centrocampo con giocatori da 10/20 milioni al posto che giocarsi tutto con un solo top da 70/80 fantamilioni (su 500). Discorso che potrebbe valere anche per l’attacco visto quanto hanno fatto Icardi e Immobile ad esempio (non sono arrivati a 20 gol). Per una squadra più equilibrata e meno dipendente dai big.
Guglielmo Cannavale
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