Abate: "C'è un giocatore che sto vedendo molto bene! Su Simeone, Belghali, Adams, Ismajli e Vlasic..."
Ignazio Abate ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Torino-Monza, in programma venerdì alle 20.45. Di seguito le sue dichiarazioni riportate da Tmw.
SIMEONE - "Ha messo lo stemma davanti a tutto, ha sempre lottato per il bene della squadra. E' un giocatore da gruppo, quando giochi per la squadra la ruota gira. Siamo convinti delle sue qualità. Alleno ragazzi positivi ed energici, hanno a cuore le sorti del Toro. Forse all'inizio l'ho messo in difficoltà, con le due punte è sembrato più a suo agio. Ho cercato equilibrio, è tutto un processo perché conosci meglio i giocatori. Tatticamente lavoro con tutti, Simeone è esperto e capisce il gioco come Adams, Zapata, Kulenovic e anche Pellegri".
DUE VITTORIE DI FILA - "Veniamo da due gare in cui abbiamo fatto risultato, ma non ero disfattista prima e non sono soddisfatto ora. Serve equilibrio, dobbiamo ancora migliorare tanto".
LEGAME CON IL GRUPPO - "Quella corsa a Parma mi è uscita spontaneamente, mi è uscita in modo naturale. Credo nella connessione umana, sono un sanguigno e mi rappresenta".
FITZ JIM - "E' partito molto bene, poi ha avuto un problema al tallone stringendo i denti e si è curato durante la sosta. Ora sono due settimane che lo vedo davvero bene. Ruolo? Può fare uno dei due mediani o la mezzala, è un'alternativa valida".
FORMAZIONE - "Ci sono tante valutazioni da fare, c'è da capire il percorso dei ragazzi. Ieri non abbiamo fatto tantissimo, oggi abbiamo lavorato e domani vedremo. Qualche considerazione va fatta, valuterò senza fasciarmi troppo la testa. Manderò in campo la squadra che starà meglio e che mi darà le maggiori garanzie".
ISMAJLI - "A Parma Ismajli è sempre stato combattivo, ma ha fatto una grande gara con il pallone e con personalità quando manovrava. Quando alleni ragazzi di oltre 30 anni, che hanno certezze, non è facile entrargli dentro. Sono contento di Ismajli, si è sempre allenato con professionalità e sono certo che anche domani farà una bella partita".
BELGHALI - "Lui è più forte di me come esterno (ride, ndr). Ha sempre avuto propensione offensiva, stiamo lavorando sulle posture del corpo, sullo smarcamento e sulla fase difensiva. E' umile, è arrivato senza fare il ritiro e ho cercato di dargli minutaggio gradualmente. Deve crescere senza accontentarsi".
VLASIC - "Tocca a Vlasic sbloccarsi ora? Me lo auguro...In un certo senso, entrambi hanno avuto lo stesso percorso in questo campionato ed entrambi sono in crescita. Vlasic, a differenza di Simeone, avverte tanto il peso della responsabilità. Deve invece stare sereno: lo pensavo anche da giocatore, è più importante il pensiero che i compagni e l'allenatore hanno di lui. E' un perfezionista, gli chiedo di entrare in campo con leggerezza perché quando meno se lo aspetta ci regalerà grandi soddisfazioni".
ABOUKHLAL - "Spendo parole di elogio: ha passato un'estate non semplice, poteva andare via ma è rimasto e ha lavorato con umiltà. Ha fatto le tre settimane da professionista vero, lo vedo come esterno a sinistra. Alla lunga, quando batti giorno per giorno, è giusto essere gratificato. Mi auguro che arrivi anche la sua occasione, può darci tanto".
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