EDERSON - È confermato il passaggio di Ederson al Manchester United. Queste le ultime dal canale Whatsapp di Fabrizio Romano: "Atalanta e Manchester United hanno completato tutti i documenti per l’operazione Ederson. Un pacchetto da 45 milioni di euro (circa 40 più 5 di bonus) e un contratto quadriennale al ragazzo, firme in UK dopo le vacanze. Ederson saluta l’Italia dopo le esperienze a Salerno e Bergamo".
GILA - Sky Sport aggiorna così su Mario Gila in chiave Napoli, questa è la posizione della Lazio: "Il Napoli insiste per Mario Gila. Il club azzurro vuole rinforzare la difesa con il centrale della Lazio, che al momento fa muro per la cessione dello spagnolo. La squadra campana e il centrale classe 2000 avanzano a fuoco lento e continuano a spingere per convncere i biancocelesti ad aprire alla partenza di Gila in direzione Napoli".
KALULU - Tra i giocatori con il bilancio maggiormente positivo dopo l'annata della Juve c'è sicuramente Pierre Kalulu. Questi gli aggiornamenti sul suo futuro secondo quanto si legge su Tuttosport: "Se il rendimento di Kalulu non ha convinto Deschamps, ha comunque attirato l’attenzione in giro per l’Europa da parte di club non banali come Manchester United e Tottenham che hanno raccolto informazioni presso l’entourage del francese. Sono piaciute la duttilità e la continuità, ma molto prosaicamente intriga anche la situazione contrattuale, visto che Pierre ha un ingaggio molto più che abbordabile per club che dispongono di quella potenza di fuoco economica: 2,5 milioni di euro per un accordo fino al 2029. Alla Continassa sono ben consapevoli di questa anomalia e hanno tutte le intenzioni di porvi rimedio, anche perché Luciano Spalletti considera incedibile il difensore e una sua venutale partenza rischierebbe davvero di incrinare ulteriormente i rapporti interni al club. L’intenzione, dunque, è quella di rinnovargli il contratto, tanto è vero che nei mesi scorsi si è già cominciato a discutere di cifre. Con qualche distanza ancora da limare tra le ,parti, visto che l’entourage del francese non vorrebbe scendere sotto i 4 milioni, mentre il club non vorrebbe superare i 3,5 milioni l’anno. Ma la sensazione è che un accordo si possa trovare perché davvero la Juve non vuole perdere in alcun modo colui che rappresenta il migliore acquisto di questi ultimi due anni".
PORTA JUVE - Non sarà Di Gregorio il portiere della Juve di Spalletti del prossimo anno. Il club bianconero si sta guardando attorno da tempo, come sottolinea Sky Sport: "La Juventus continua a lavorare per rinforzare la porta. I bianconeri seguono il "Dibu" Martinez e Guglielmo Vicario, che hanno costi d'ingaggio differenti. Il portiere dell'Aston Villa guadagna 7 milioni netti a stagione fino al 2028. L'ex Empoli, invece, guadagna meno del campione del Mondo argentino. C'è differenza anche sul cartellino dei due giocatori. Il Dibu ha un costo di circa 5 milioni di euro, mentre il cartellino di Vicario è più elevato, con il Tottenham che lo valuta almeno 15 milioni".
MIRETTI - Con l'arrivo di Fabio Grosso sulla panchina della Fiorentina saranno più chiare anche le strategie di mercato della squadra viola. Queste le ultime novità secondo quanto riportato da La Nazione: "Tra i profili seguiti spicca il centrale difensivo Radu Dragusin, da tempo un vero e proprio pallino del dirigente viola, accostato alla Fiorentina anche nell'ultima sessione di mercato invernale. Altri tempi e altre situazioni, certo. Ma adesso l'impronta di Paratici su questo mercato e forte e potrebbe cambiare la carte in tavola, pur restando complicato lo scoglio della valutazione che il Tottenhan ha dato al centrale di difesa rumeno: almeno 20 milioni. Rapporti, dicevamo, in questo senso, attenzione anche a Fabio Miretti che rientra dal prestito dal Genoa e che con la Juventus ha il contratto in scadenza nel 2028. All'estero, qualche sondaggio - non diretto - c'è stato per Lovro Majer. II centrocampista croato classe 1998 del Wolfsburg in uscita dalla Germania dopo la retrocessione del club, ma Napoli e Como sembrano essere avanti. Ha il contratto in scadenza nel 2028. Aspetto non secondario".
LAZIO - La Lazio di Gattuso inizia a prendere forma secondo i dettami del nuovo tecnico che è alla ricerca di un attaccante, come rivela il Messaggero: "L'insistenza di Gennaro Gattuso sulla punta è dovuta alla posizione di Noslin: l'olandese secondo il nuovo tecnico della Lazio (che ieri ha lasciato Formello) non è un centravanti. Lo vede trequartista (in un ipotetico 4-2-3-1) oppure esterno, sia da un lato che dall'altro. E siccome in rosa ci sono Dia e Ratkov, che tutto sembrano ad oggi tranne bomber di primo pelo, evidente che la richiesta arrivata alla dirigenza biancoceleste debba essere recepita: su questo punto Rino ha puntato i piedi e ha visto dopo le normali "trattative" un'apertura. Intanto il fatto che TJ possa giocare anche a destra ha aperto alla cessione di Cancellieri: si attendono sviluppi sulla Fiorentina per l'ex Parma che mai ha convinto del tutto. Poi le attenzioni della Lazio si potrebbero spostare su Bamba Dieng, 26 anni, senegalese del Lorient contratto in scadenza alla fine di questo giugno) che ha chiuso la sua annata con 10 gol e lassist in 22 pre-senze. La pista che porta a Sebastiano Esposito del Cagliari ad oggi non sembra percorribile. Non è un profilo che ha molte reti nelle gambe. Sul taccuino di Fabiani potrebbe rientrare anche Fabio Chiarodia, nato in Germania ma italiano (ha giocato con la nazionale maggiore contro il Lussemburgo) di proprietà del Borussia Monchengladbach: il suo accordo è in vigore fino al 2027. Potrebbe diventare un'occasione".
COMO - Il Como vuole rinforzarsi per la prossima stagione dove parteciperà anche alla Champions League. E vuole farlo inserendo giocatori italiani. Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, "C'è l'obiettivo Luca Pellegrini, ora più che mai. Il Como di Champions torna alla carica sull’esterno mancino della Lazio. Quella fascia rischia di rimanere scoperta se Alberto Moreno deciderà di andare a scadenza a fine mese. Il rinnovo del difensore spagnolo ex Siviglia, Liverpool e Villarreal è in forte dubbio, il nodo principale sarebbe la richiesta di maggiore minutaggio. Questa stagione ha di fatto rappresentato l’alternativa al connazionale Alex Valle, di undici anni più giovane: 19 le volte in cui è partito dalla panchina. Scontato il peso di essere italiano sul gradimento del Como, visto il problema delle liste Uefa. Anche l’anagrafe conta: a 27 anni Pellegrini è nel pieno della maturità. Ultima ma non meno importante, l’internazonalità. Pellegrini ha giocato una ventina di match fra Champions, Europa League e Conference. E nel 2023-24 ha vissuto una stagione in Germania, all’Eintracht. Tutto quadra, anche il costo non elevato di circa 5 milioni".
MERCATO BOLOGNA - Ai microfoni di Sky l'amministratore delegato del Bologna Claudio Fenucci ha parlato così della scelta Domenico Tedesco per la panchina e del mercato: "Abbiamo cercato un allenatore che avesse una proposta di gioco in linea con quelli che abbiamo avuto nel recente passato. Un gioco aggressivo e offensivo, che fosse in continuità tattica con la strada tracciata da Italiano. Interessamenti per alcuni big come Orsolini? Inevitabile che qualcuno partirà, qualcuno ha già espresso il desiderio di andare via. Vedremo cosa accadrà, noi vogliamo trattenere gran parte della squadra dello scorso anno proprio nel segno della continuità, se dovesse partire qualche giocatore importante ci faremo trovare pronti visto che abbiamo lavorato tutto l'anno per esserlo".
BOLOGNA - Il nuovo tecnico del Bologna Tedesco vuole ripartire da Rowe e Castro, ma per farlo servirà trovare introiti da altre cessioni come spiega il Resto del Carlino: "Dominguez è possibile esubero e pure Cambiaghi ha mercato. Ma Odgaard sarà osservato speciale, considerato che la sua dimensione vera l'aveva trovata da trequartista non pare intoccabile. Il Bologna ha già incassato 16 milioni dal riscatto obbligato della Fiorentina per Fabbian e 2-3 milioni di bonus grazie alle prestazioni e ai risultati raggiunti da Calafiori con i Gunners. Dovessero arrivare 10-15 milioni per Odgaard (pa-gato 4), inizierebbe ad avvicinarsi a una cifra che potrebbe scongiurare almeno un sacrificio importante. Poi c'è Holm, che rientra dal prestito alla Juventus. Ma lo svedese si guarda attorno e se dovesse arrivare la Premier andrebbe volentieri, con il Bologna che lo lascerebbe andare per sostituir-lo: la base d'asta è intorno ai 15 milioni. Si aggiunga Lucumi, che a un anno dalla scadenza del contratto è praticamente certo dell'addio: bisognerà capi-re, in virtù della scadenza, se il Bologna, che si è sempre rivelato abilissimo nelle cessioni, riuscirà a ricavare i 20-25 milioni che ha in mente, possibili se la Premier scenderà nuovamente in campo per assicurarsi il co-lombiano. Infine Dallinga: da capire se sarà merce di scambio o se il Lione tornerà a cercare l'olandese (a gennaio il Bologna rifiutò una richiesta di prestito con obbligo da 15 milioni)". "Sarebbero denari fondamentali anche per provare a blindare un altro pezzo da novanta: quel Ferguson che al rientro dopo i mondiali si confronterà con la società, con la quale si è lasciata con la promessa di valutare eventuali offerte importanti da big italiane o dalla Premier. Il Bologna ha in mente di cedere pure Ravaglia, ma deve acquistare almeno un terzino sinistro, un paio di centrocampisti, aspettando la decisione di Freuler, e dovrà pure sostituire gli eventuali partenti. Ovvio che tanto dipenderà anche dalle tempistiche di eventuali offerte che potranno arrivare: perché resistere a offerte da 40 milioni in sù a inizio mercato (per Castro e Rowe) sarebbe molto più complesso che farlo da metà agosto in poi (vedi Lucumi un anno fa), avendo realizzato altre cessioni nel frattempo. Il piano per trattenere almeno uno tra Rowe e Castro c'è: il prossimo futuro dirà se sia realizzabile o meno".
PARMA - Confermato sulla panchina, il tecnico del Parma Carlos Cuesta ha subito iniziato a lavorare in vista della prossima stagione. Come spiega La Gazzetta dello Sport, "i contatti tra Cuesta e lo staff dirigenziale sono costanti. Innanzitutto, bisogna valutare le possibili cessioni: si parla di Suzuki, Keita e Pellegrino come probabili partenti, anche se non è escluso che altri possano ricevere offerte e la loro eventuale cessione venga analizzata con attenzione. L’idea di Cherubini, chiaramente in piena sintonia con il presidente Kyle Krause, è proseguire con la sostenibilità economica, dunque con l’autofinanziamento, senza chiedere interventi economici alla proprietà. Questa strategia rientra nell’ottica di consolidare il bilancio, già positivo nell’ultimo anno. Logico che sia necessario sacrificare qualche pedina che ha mercato, nella speranza di trovare quei talenti sui quali costruire il futuro".
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