NEWS - Candreva, Pellegrini, Beltran, Kayode, Locatelli, Miretti, Florenzi, Almqvist: le novità
È nel vivo la sosta per le nazionali, aspettando la prima partita dell'Italia di questa sera con la Macedonia del Nord. Ecco le ultime in chiave fantacalcio che arrivano da quotidiani, campi e non solo.
FIORENTINA - Buone notizie in casa Fiorentina: Lucas Beltran è guarito ed è tornato ad allenarsi in gruppo. Scrive in merito il Corriere dello Sport: "L’ex River Plate ha smaltito completamente la forte contusione al costato, già causa dell’assenza proprio con i rossoblù di Thiago Motta, e si è rimesso a completa disposizione del tecnico. Lui (Beltran) e Nzola sono da ieri uno dei riferimenti delle esercitazioni al centro sportivo per consentire a entrambi di essere più incisivi: Italiano ci punta molto e, soprattutto, ci conta già per la delicata e importante partita di sabato 25 contro il Milan. Ribadito che al Viola Park non ci sono i nove calciatori impegnati con le rispettive Nazionali, con ritorno scaglionato a Firenze a cominciare dall’inizio della settimana prossima, un surplus già previsto di prudenza viene ancora usato per Kayode: il giovanissimo esterno destro continua ad allenarsi a parte per evitare possibili ricadute alla caviglia (distorsione in Fiorentina-Cukaricki), ma sarà aggregato ai compagni a breve".
PELLEGRINI - Avete Lorenzo Pellegrini al fantacalcio? Sono in arrivo notizie positive da casa Roma in ottica ripresa del campionato, sottolinea La Gazzetta dello Sport. “Due anni fa Mourinho fu chiarissimo: «Se avessi tre Pellegrini giocherebbero sempre tutti e tre». Probabilmente oggi Mou si accontenterebbe anche di averne uno solo, sano e decisivo, come a Lorenzo è capitato di essere spesso proprio nel primo anno romano del portoghese. Il capitano della Roma, del resto, è oramai recuperato e il 26 novembre, contro l’Udinese, sarà regolarmente al suo posto. E con lui Mou è davvero come se recuperasse tre giocatori. Perché con Pellegrini la Roma ritrova l’uomo della fantasia, quello capace di cucire il gioco e di legare i reparti, centrocampo e attacco. Il «link», insomma, come dice lo stesso Mou”, si legge.
CANDREVA - Sta trovando decisamente meno spazio del previsto Antonio Candreva da quando Pippo Inzaghi allena la Salernitana. La Gazzetta dello Sport lo definisce “triste e ai margini” nel focus in chiave mercato. “Ora con Pippo Inzaghi ed i nuovi moduli è sembrata evidente l’involuzione di Candreva. Prima dell’ultima trasferta, il trentaseienne calciatore aveva giocato ma era stato poi sostituito contro Cagliari, Genoa e Napoli mentre non era stato utilizzato in Coppa Italia contro la Samp. Per tentare di conquistare la salvezza nonostante un finale di girone d’andata difficile occorrerà il massimo contributo da parte di tutti, a cominciare da quelli più bravi. Uno di questi è Antonio Candreva che spera di avere altre opportunità per diventare di nuovo uno dei protagonisti della rimonta dei granata, diversamente, così come il suo agente Federico Pastorello ha lasciato intendere, già nella prossima sessione di mercato saranno fatte delle valutazioni”, si legge.
JUVE - Emergenza in mediana in casa Juventus. Ne parla La Gazzetta dello Sport oggi in vista della prossima sfida contro l’Inter: “Se la partitissima con l’Inter fosse domani, sarebbero guai seri. Il centrocampo della Juventus è, infatti, ridotto all’osso. Alle squalifiche di Paul Pogba (doping) e Nicolò Fagioli (scommesse) si sono aggiunti gli infortuni di Manuel Locatelli (frattura leggermente scomposta della decima costola) e Fabio Miretti (lombalgia), che salteranno di sicuro gli impegni in nazionale. Facendo la conta dei disponibili, Massimiliano Allegri avrebbe abili e arruolabili, escludendo gli esterni, solamente Weston McKennie, Adrien Rabiot e Hans Nicolussi Caviglia. Al momento, Locatelli sente ancora un dolore intenso, mentre c’è un po’ più di ottimismo sul fronte Miretti. Allegri, però, deve calcolare anche l’ipotesi peggiore, cioè quella in cui nessuno dei due recuperi in tempo”, si legge.
ALMQVIST - Pontus Almqvist ha saltato la sfida contro il Milan prima della sosta. Gli esami a cui si è sottoposto hanno evidenziato una lesione di primo grado al bicipite femorale della coscia destra. Salvo sorprese, l'esterno del Lecce salterà il Verona alla ripresa del campionato e metterà nel mirino la gara successiva col Bologna (3 dicembre). Se lo augurano sia D'Aversa che i fantallenatori...
FLORENZI - Scommesse sì, ma mai sul calcio. Soldi puntati su alcuni giochi, tra cui la roulette, ma non sul suo sport. È questa la verità di Alessandro Florenzi, raccontata ieri pomeriggio a Manuela Pedrotta, il pubblico ministero di Torino che coordina l’inchiesta su un vasto giro di scommesse su piattaforme illegali in cui sono rimasti coinvolti diversi calciatori. Ecco quanto ricostruito dalla Gazzetta dello Sport sulla vicenda che riguarda in prima persona il terzino del Milan questa volta: “Florenzi è il quarto a essere iscritto nel registro degli indagati dopo Nicolò Fagioli (Juventus), Sandro Tonali (Newcastle) e Nicolò Zaniolo (Aston Villa) e come gli altri tre si è presentato al settimo piano del palazzo di giustizia, dove ci sono gli uffici del sostituto procuratore Enrica Gabetta, per essere interrogato. È stato un confronto abbastanza breve ma proficuo, che è servito a chiarire la sua posizione e anche ad allontanare il rischio di una squalifica sul fronte federale. Il terzino del Milan è arrivato intorno alle 15.30 accompagnato dai suoi legali, Antonio Conte e Gianluca Tognozzi (gli stessi di Zaniolo), passando come al solito da un ingresso secondario per evitare i giornalisti (è prassi ormai quando arrivano i calciatori) ed è uscito poco più di un’ora dopo. La sua situazione sembra più simile a quella di Zaniolo (che ha sempre sostenuto di aver giocato solo a blackjack e poker) rispetto a Fagioli e Tonali (che hanno ammesso puntate sul calcio) e anche per questo decisamente più leggera. Se dal punto vista penale rischia un’ammenda, sotto il profilo sportivo invece nulla se verrà confermato che il rossonero non ha mai scommesso sul calcio. Prima ancora di essere sentito, Florenzi aveva ribadito al Milan, all’agente Alessandro Lucci e ai legali che lo assistono di non aver mai puntato sul pallone. La posizione del giocatore, che poi è stata messa nero su bianco con il comunicato, è chiara e da parte del suo entourage non ci sono dubbi sulla veridicità delle sue dichiarazioni, anche perché al momento non ci sono indizi nelle mani della Procura di Torino che possano dimostrare il contrario. Il suo nome non figura nelle intercettazioni, è stato tirato in ballo da uno degli altri calciatori. Avendo fornito la sua versione a Torino non dovrebbe essere necessario un secondo colloquio”, si legge. Il Milan è tranquillo e il giocatore ieri si è allenato regolarmente coi compagni in mattinata, prima di essere ascoltato a Torino…
NAZIONALE - La probabile formazione dell’Italia per la sfida cruciale di questa sera contro la Macedonia del Nord. Davanti alla porta difesa da Donnarumma, provata una linea a 4 con Darmian, Gatti, Acerbi e Dimarco. Riecco Jorginho in cabina di regia, con Barella e Bonaventura come mezzali. In attacco Raspadori da punta è favorito su Scamacca, con Berardi e Chiesa sulle fasce. Luciano Spalletti in mattinata ha inoltre reso noti i calciatori convocati per la gara di questa sera. Sono cinque i calciatori che andranno in tribuna nella sfida alla nazionale guidata da Milevski: Giovanni Di Lorenzo, l'unico squalificato, Cristiano Biraghi, Guglielmo Vicario (febbricitante), Moise Kean e Andrea Colpani.
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