Dopo la squalifica di due anni per doping, il Papu Gomez ha rilasciato una nota ufficiale tramite la propria pagina Instagram.
Gomez: "Doping, assunzione involontaria dello sciroppo di mio figlio. Ora è affidata ai legali"
Dopo la squalifica di due anni per doping, il Papu Gomez ha rilasciato una nota ufficiale tramite la propria pagina Instagram facendo questa dichiarazione: "Alla luce delle recenti notizie pubblicate sulla mia persona in relazione ad una possibile infrazione delle regole in materia di antidoping, di seguito comunico agli organi di stampa e all'opinione pubblica quanto segue:
- In primo luogo confermo che nella giornata di ieri mi è arrivata la notifica da parte della Comisión Española para la Lucha Antidopaje en el Deporte in cui veniva comunicata la mia sospensione per due anni.
- Da sempre, non solo ho sempre rispettato rigorosamente tutte le normative ma mi sono posto come un ferreo difensore dello sport pulito e dello spirito sportivo, condannando e respingendo categoricamente ogni forma di doping.
- Non ho mai avuto e mai avrò la tentazione di ricorrere a una pratica proibita.
- La presunta infrazione è originata dalla presenza di Terbutalina nel mio organismo dovuta all'assunzione accidentale, involontaria e non intenzionale di un cucchiaio dello sciroppo di mio figlio, per il sollievo dalla tosse. È tuttavia opportuno precisare che l'uso terapeutico della Terbutalina è permesso a tutti gli sportivi professionisti e che in nessun caso migliora le prestazioni sportive nel calcio.
- Senza entrare nel merito, ho affidato la pratica ai miei legali ritenendo che la gestione del mio caso disciplinare non ha seguito quanto previsto dalla normativa.
- Voglio infine ringraziare tutti per le manifestazioni di affetto e di sostegno che ho ricevuto in questi momenti difficili a livello professionale".
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