Dionisi è a rischio esonero: "Lo apprendo dall’esterno! Come sta Berardi, out Toljan e Volpato"
Alessio Dionisi, tecnico del Sassuolo, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida di campionato col Torino. Sarà una gara decisiva per il suo futuro: in caso di sconfitta è a rischio esonero con l'arrivo di Fabio Grosso al suo posto. Ecco le parole del tecnico in conferenza: "E' stata una settimana come le altre con tutte le persone del Sassuolo: non è una settimana diversa, è importante come tutte. La domanda la capisco, ma faccio due premesse: sono stato il primo e il più coerente nel dire a luglio quale fosse l'obiettivo quest'anno, abbiamo fatto scelte che erano da fare, poi il resto lo apprendo dall'esterno. Ma per me è stata una settimana identica alle altre, sapendo che è una partita importante contro una squadra che ci fa sempre sudare e diversa da noi. Io ho un ottimo rapporto con tutti, c'è condivisione, conosco l'ambiente e so di essere sempre in discussione. Questo lavoro va veloce e si basa sul risultato: sarà sempre così, il resto l'ho appreso dall'esterno".
MOMENTO - "Io l'ho appreso dall'esterno, questa settimana non ha parlato nessuno di noi: mi dispiace che prima di una partita si parli di più dell'allenatore che della squadra. Non è cambiato niente dal mio punto di vista: è stata una settimana come le altre, lo ripeto. Abbiamo preso coscienza di chi siamo, Bologna lo ha dimostrato: non è bastato e la responsabilità è di tutti. Potevamo fare di più, chi entra deve essere entrato da chi gioca: 70 minuti non bastano in Serie A. Dobbiamo migliorare quella partita per 95 minuti: ho letto ma ad oggi l'obiettivo sarebbe raggiunto. Discutibile il come, certo, ma oggi sarebbe raggiunto: ma il campionato non è finito oggi. Io sono sicuro che l'obiettivo lo raggiungeremo a maggio: la squadra a valori, mi piacerebbe averla al completo perché sto scegliendo non avendola per interezza ma non vengo a trovare scuse".
KUMBULLA - "E' un ragazzo che mi piace, ha qualità che ha già dimostrato: questa settimana ha iniziato allenandosi un po' in gruppo e un po' a parte, gli ultimi due giorni è stato sempre con la squadra. Deciderò oggi se portarlo e se lo porterò sarà per recuperarlo: è arrivato per ultimo e senza minuti da mesi. Dobbiamo accelerare il percorso, se il percorso fosse naturale direi che non è disponibile: ma lui non vede l'ora di esserci, oggi valuterò se convocarlo".
BERARDI - "Sta recuperando dall'operazione, non so dire i tempi: lo aspettiamo a braccia aperte. Lo vedo ogni giorno, spero rientri il prima possibile".
TOLJAN E CASTILLEJO - "Toljan? Non sarà disponibile, mentre Castillejo il primo giorno della settimana si è allenato a parte ma poi si è unito alla squadra: è a disposizione".
RIBALTONE - "Veniamo giudicati dai risultati, non bastano le prestazioni: ora arrivano le partite vere e contiamo di recuperare giocatori. I ragazzi si sono allenati bene, quello che vogliono fare me lo dimostrano in settimana: poi in alcune situazioni il risultato non ha pagato, ma se perseveriamo è arrivato il momento di raccogliere".
SCELTE - "Non faccio la formazione sull'età, ma su quello che mi danno in settimana e sull'affidabilità: a volte le prestazioni confermano e a volte ti dicono che potevi fare diversamente. La linea sarà quella intrapresa nelle scorse settimane, gioca chi merita e chi dimostra di voler farlo".
SQUADRA - "La rosa è diversa dallo scorso anno: io so il potenziale della squadra e di ogni singolo e immagino cosa possono dare. Per me questa squadra ha potenziale da sviluppare negli anni: il primo anno devi raggiungere l'obiettivo, il potenziale verrà fuori. Noi possiamo migliorare".
VOLPATO - "Per uno che entra, c'è uno che esce: non sarà della partita. Il cambio alla scorsa era stato forzato, a fine primo tempo voleva giocare ma non abbiamo corso rischi: è uscito in tempo, si è allenato a parte, continuerà a farlo e speriamo di averlo per la prossima".
HENRIQUE - "Matheus Henrique rientra, è importante: chi ha giocato al suo posto non ha fatto pesare la sua assenza ma domani giocherà".
AIUTI - "Avendo una squadra in parte esperta ma giovane, delle volte si viaggia sopra alla realtà: il taglio che si dà è diverso da quello che dobbiamo avere. Abbiamo potenziale in alcuni già riconosciuto e in altri da dimostrare: l'aiuto per me arriva da noi, dobbiamo prendere coscienza. I primi responsabili dei risultati siamo noi".
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