NEWS - Novità Garnacho! Khalaili, Kessie, Lucumi, Vlahovic, Solet, Ederson, Fazzini, DiGre e il caso Zaniolo
Trasferimenti e aggiornamenti sulle trattative di calciomercato, ma non solo: ecco gli ultimi aggiornamenti in ottica fantacalcio in vista della prossima stagione.
ZANIOLO - Cosa sta succedendo con Nicolò Zaniolo? L'Udinese ha riscattato il numero 10 dal Galatasaray, ma il giocatore vuole un aumento sostanziale del suo attuale contratto. Lo spiega oggi La Gazzetta dello Sport: "Non si è presentato alle sedute al Bruseschi che anticipano in qualche modo il vero e proprio ritiro che comincerà lunedì, sempre a Udine per poi trasferirsi in Austria. Un milione e mezzo più i bonus. Circa 300 mila euro. Questa la soluzione trovata. Ma proprio in questi bonus ci sarebbe l’insoddisfazione del ragazzo. Che si è messo di traverso. E ora tutto va ridiscusso. L’Udinese tiene moltissimo al giocatore che non percepirà più i 2 milioni e 700 mila euro del Gala, ma ha il privilegio di essere considerato un elemento fondamentale per la squadra di Kosta Runjaic che lo ha rilanciato alla grande dopo anni complicati. Zaniolo è andato al mare".
GARNACHO - Novità importante su Alejandro Garnacho, nome in orbita Roma per l'attacco: l'argentino, riporta Fabrizio Romano sul suo canale WhatsApp, è stato escluso dagli allenamenti al Chelsea in quanto pronto ad essere ceduto. La Roma lo vuole in prestito e Alejandro apre alla destinazione; il Chelsea ad oggi insiste per avere intorno ai 50 milioni di base (trattabili) e solo un trasferimento a titolo definitivo. Ma la rottura coi Blues ormai è evidente: non lavorerà neanche in pre-season con Xabi Alonso.
KESSIE - Non solo attacco e portiere, la Juve mantiene le sue priorità sul mercato in entrata ma resta vigile anche su Franck Kessié. Come riporta Fabrizio Romano, Kessie più volte, in pubblico e in privato, ha spalancato le porte all'Italia e alla Juve: lui è molto tentato dalla Serie A e dai bianconeri. La Juve ha recepito i segnali senza affondare. E c'è un retroscena: in Arabia altre squadre l'hanno chiamato ma lui dà priorità all'Italia.
KHALAILI - E' slittato in casa Inter il tesseramento ufficiale di Anan Khalaili: il CONI ha infatti richiesto un supplemento di esami. Come spiega Fabrizio Romano sul suo canale WhatsApp, l’operazione è in bilico e desta preoccupazione: l’Inter non può decidere, la vicenda è solo tra le mani del CONI per un verdetto puramente medico.
LUCUMI - Tra coloro che rischiano di animare il mercato della Serie A nel corso dell'estate c'è sicuramente Jhon Lucumì. Il difensore del Bologna, protagonista ai Mondiali con la Colombia, potrebbe infatti lasciare l'Emilia ma non il palcoscenico della massima serie italiana. Di seguito tutti gli aggiornamenti dal canale YouTube di Fabrizio Romano. "Per quanto riguarda Jhon Lucumí, invece, non mi risultano novità sull'Inter. La Juventus ha parlato più volte con il Bologna, ma ritiene i costi dell'operazione troppo elevati. O i costi si abbassano oppure la trattativa difficilmente andrà avanti. Per quanto riguarda l'Inter, invece, non mi risulta alcun discorso concreto".
SOLET - Oumar Solet resta sul mercato. Ecco le novità sul suo futuro da Matteo Moretto: "Sono uscite tante notizie su di lui, è stato accostato anche alla Juve: non risulta che i bianconeri siano su di lui al momento. Solet resta sul mercato, la richiesta è di 30 milioni per poi chiudere magari intorno ai 25: né Inter né Juve sono lontanamente vicine a lui, occhio ad altri club che possono inserirsi".
VLAHOVIC - Dusan Vlahovic e la Juve può essere un capitolo che non si è chiuso definitivamente. Ecco cosa risulta in merito a Tuttosport: "Il distacco con la Juve, anche dopo l’approdo di Giovanni Carnevali, è durato diverse settimane. Prima della svolta. Vlahovic, che ha messo in ghiaccio la proposta del Besiktas, è tornato a flirtare coi bianconeri, intenzionati a farlo cuocere a fuoco lento. D’altronde è anche una questione di principio: essere considerati dei ripieghi, per quanto di lusso, non fa piacere a nessuno, men che meno al club più titolato d’Italia. I segnali inviati da Dusan in questi giorni rappresentano i primi passi per il riavvicinamento: la voglia di Juve è stata fatta trapelare a più anime del club. Ai dirigenti, a Spalletti e agli ex compagni di squadra. E la società, pur prudente e in attesa di capire come finirà l’estenuante trattativa per Randal Kolo Muani, ci sta seriamente pensando. Quello di Vlahovic è un argomento finito pure sulla scrivania di Ricky Massara, anche lui incaricato di sbrogliare la matassa. C’è stato un avvicinamento, ancora molto timido, al padre Milos. Ma solo una mossa sarà quella determinante, in un senso o nell’altro: l’incontro. Il vertice finale. Anche perché la Juve non ha intenzione di spendere molte parole: sarà un disco rotto sulle condizioni per stracciare le carte del divorzio, quelle preparate ad inizio giugno. Carnevali non mente: la nuova Juve non ha ancora incontrato Vlahovic e il suo entourage. Ma rispetto a due settimane fa, quando l’ad si esponeva senza mezze misure («Dusan non è nei nostri pensieri»), l’approccio nei confronti del serbo è cambiato. Proprio perché è cambiata la postura del giocatore: più morbido sulle richieste economiche, più propenso al sacrificio sulle commissioni, più consapevole che i soldi che chiedeva fino a poche settimane fa non li avrebbe trovati in alcun club di primissima fascia. La Juve, con questi presupposti, ammicca di fronte all’ipotesi di un ritorno di DV9: la prospettiva di non pagare il cartellino di un attaccante della sua caratura, in un mercato in cui pochi stanno comprando e pochissimi stanno vendendo, fa indubbiamente gola. E consente anche di andare oltre alle questioni di principio: ci si può scordare il passato di fronte ad una sincera redenzione di Vlahovic. Spalletti vuole due punte. Su Dusan alla Continassa temporeggiano ancora soltanto perché di mezzo c’è Kolo Muani, nel pieno di una telenovela in cui non si intravedono i titoli di coda".
EDERSON - E' ufficialmente saltato il passaggio al Manchester United di Ederson. Come spiega Fabrizio Romano, l'allarme suonava già da giorni: si sentiva l'odore di bruciato. E infatti lo United ieri sera ha comunicato all'Atalanta di tirarsi indietro. L'Atalanta annuncia di aver ricevuto la comunicazione dei Red Devils che l'operazione salta: lo United ne ha fatta una questione fisica, ma la Dea garantisce che Ederson è sanissimo e sta bene. Il giocatore per il momento è riaccolto a Bergamo, da non dimenticare però la scadenza del contratto nel 2027.
RINNOVI ROMA - Quando saranno ufficiali i rinnovi in casa Roma? Lo spiega Matteo Moretto sul canale YouTube di Fabrizio Romano: "Sia Celik che Pellegrini hanno raggiunto un accordo verbale con la Roma ma siamo in attesa degli ultimi passaggi burocratici legati ad un ok della proprietà per chiudere. Se su Dybala non ci sono dubbi, su loro due siamo al 95% ma manca quest'ultimo passaggio. Ci aspettiamo in questi giorni l'ultimo ok della proprietà".
FAZZINI - Jacopo Fazzini è sempre più vicino al Parma: secondo Matteo Moretto, il pressing del club emiliano è altissimo, ci aspettiamo si chiuda nelle prossime ore o nei prossimi giorni. Minuti decisivi.
DI GREGORIO - In casa Juve pochi dubbi sul futuro di Michele Di Gregorio: nonostante le scuse dopo le parole del suo agente, il portiere è fuori dai piani bianconeri. Secondo La Gazzetta dello Sport, "l’ex Monza riprenderà posizione tra i pali di casa, però si sentirà meno comodo che in passato. Un po’ come se la porta fosse già virtualmente occupata da altri. L’ombra del numero uno dell’Argentina e degli altri possibili successori è sempre più grande. Di Gregorio ha patito le critiche della scorsa stagione e ha sofferto anche di più per il “toto portiere” degli ultimi mesi. Prima il fantasma ingombrante di Alisson (Liverpool), adesso quello di Martinez (Aston Villa). In mezzo, molti colleghi sondati: da Svilar (Roma) a Suzuki (Parma), da Oblak (Atletico) fino a Milinkovic Savic (Napoli). Tanti nomi e la consapevolezza che la porta della Juventus non sarà più la sua. Quello che non raccontano i movimenti sottotraccia di mercato, l’ha spiegato l’ad Giovanni Carnevali pubblicamente: «Le nostre priorità sono il portiere e l’attaccante». Così, più che l’inizio delle terza stagione a Torino, il raduno per DiGre sarà il primo giorno di una convivenza forzata. Alla Continassa sperano di risolvere la grana in fretta, nel frattempo toccherà a Luciano Spalletti e alla dirigenza gestire una situazione spinosa e delicata. Lunedì i dirigenti e Spalletti parleranno di persona all’ex Monza. Un modo per chiudere il caso e fare chiarezza sul futuro con schiettezza. Di Gregorio chiederà scusa a tutta la squadra, ma non si aspetta sorprese: la sua porta è già stata occupata e nei prossimi due mesi scarsi di mercato dovrà trovare una nuova squadra".
GOSENS - Robin Gosens è tornato al Viola Park nella giornata di ieri nonostante la non convocazione della Fiorentina per il ritiro. Il tedesco si sarebbe recato al centro sportivo in via autonoma per ultimare questioni personali e organizzative. Come riporta Fabrizio Romano, Gosens resta fuori dai piani viola e lascerà il club in questa sessione di mercato.
DOVBYK - E' Artem Dovbyk il sogno di mercato del Genoa di Daniele De Rossi. Stando a quanto risulta al Secolo XIX, "nei piani del tecnico c'è anche una sua vecchia conoscenza come Artem Dovbyk. Ha 29 anni, viene da una stagione tutta in salita causa infortuni e scarso feeling con il gioco gasperiniano: ha bisogno di rilanciarsi e De Rossi gli ha proposto il Genoa. In effetti un passo indietro dal punto di vista della carriera per l'ex capocannoniere della Liga, pagato 25 milioni due anni fa dalla Roma. Però il feeling con il tecnico che lo volle in giallorosso è forte. La trattativa non è facile per l'alto ingaggio che percepisce ma né De Rossi né i dirigenti genoani hanno intenzione di arrendersi".
JASHARI - Nonostante l’interesse di club stranieri e italiani, Ardon Jashari resterà sicuramente al Milan. Ne è certa La Gazzetta dello Sport, che spiega che il belga "ha un contratto che lo lega al Milan ancora a lungo, fino all’estate 2030, e solo undici mesi fa era stato il secondo acquisto più caro del mercato del club: 34 milioni più bonus al Bruges, solo Nkunku dal Chelsea aveva richiesto un investimento più alto. Non è però per semplici ragioni di opportunità economica che Jashari resterà in squadra: c’è la stima dell’allenatore e un progetto tecnico che lo vuole al centro del nuovo Milan. Ci sono infatti delle ragioni se l’ex miglior giocatore del campionato belga, alla sua seconda partecipazione ai mondiali, cercato da tanti club nell’estate precedente e in quella in corso non ha reso secondo le aspettative: come altri stranieri al primo campionato italiano, Jashari ha sofferto i nuovi metodi. Il passaggio dal Bruges, realtà più modesta, al Milan può essere faticoso. E a complicare tremendamente i piani ecco l’infortunio dell’agosto scorso, la frattura del perone subita in uno sfortunato scontro in allenamento con Gimenez. In più, considerato un regista dall’ex allenatore, Max Allegri, Jashari avrebbe dovuto scalare la montagna più alta e battere la concorrenza di un Pallone d’oro, Luka Modric. Compito arduo. Il futuro si presenta diverso: se anche Luka resterà, e ci sono ottime chance, il suo utilizzo non potrà essere continuo come lo è stato nella scorsa stagione. Jashari avrebbe inevitabilmente più spazi: da Modric, in allenamento, potrà continuare a imparare. In più l’arrivo di un nuovo allenatore apre altri scenari: il dominio che Amorim intende esercitare sugli avversari richiede in campo più giocatori di qualità, e Jashari ha certamente buonissime capacità tecniche. Lo stesso Amorim si è presentato manifestando il desiderio di valorizzare le risorse a disposizione, specialmente i giocatori più giovani e di talento: Ardon rientra nella categoria. C’è poi la grande voglia di riscatto che lo anima e che l’allenatore e il club non possono sottovalutare: solo l’estate scorsa Jashari aveva fatto di tutto perché il Bruges accettasse l’offerta rossonera e non altre, magari anche più redditizie per il club belga. Quest’anno la situazione si è riproposta: a chi lo ha corteggiato Ardon ha fatto sapere di volersi affermare a Milano".
VERGARA - Lunedì è fissato il nuovo appuntamento tra Aurelio De Laurentiis e Mario Giuffredi, agente di Antonio Vergara per discutere ancora una volta il rinnovo del talento azzurro. Come si legge sul Corriere dello Sport, "la trattativa s’era arenata mercoledì, con le parti che non avevano trovato un accordo. L’incontro sarà alla vigilia della presentazione di Allegri, allenatore che vuole puntare sul ragazzo cresciuto in casa ed esploso la scorsa stagione. Il Napoli, tra l’altro, ha rifiutato due offerte per cederlo, una delle quali da 25 milioni dell’Atalanta. Vergara aveva rinnovato per la prima volta lo scorso ottobre fino al 2030, con un ingaggio superiore, ma aveva uno status totalmente diverso rispetto a quello attuale".
ROWE - Uno dei più positivi nella scorsa stagione del Bologna è stato sicuramente Jonathan Rowe: l'esterno si è conquistato i rossoblu a suon di prestazioni e ha attirato su di sé le attenzioni di diverse squadre europee. Secondo il Resto del Carlino, "a Bologna sta bene, ma sogna di tornare un giorno in Premier e in un grande club. In questo senso, a oggi, a Casteldebole devono guardarsi soprattutto dalle attenzioni del Chelsea, il club che ha sparigliato le carte sul mercato italiano per Palestra, acquistato per 60 milioni quando era a un passo dall’Inter. Stando alle ultime indiscrezioni, si è tenuto un nuovo summit di mercato ai vertici del club londinese. L’ala sinistra argentina Garnacho, acquistata dallo United solo un’estate fa per 45 milioni, non ha convinto ed è sul mercato: ci pensa la Roma. In più c’è il caso Mudryk, con l’ucraino accusato di aver violato il protocollo doping e a rischio squalifica. Morale, a sinistra il Chelsea deve fare operazioni e tra i nomi considerati resiste quello di Rowe, stando a quanto fatto filtrare dall’ambiente Chelsea. Il suo non è l’unico nome considerato: nell’elenco figurano Crysencio Summerville (24), dell’Aston Villa, Yan Diomandè (19) del Lipsia, Francisco Trincao (26) dello Sporting Lisbona, tutti calciatori con quotazioni comprese tra i 40 e i 90 milioni. Con loro Rowe, nato a Londra, a due passi da Wembley, che sogna un ritorno da protagonista in Premier, dove un infortunio gli negò una chance e lo portò a ripartire da Marsiglia prima e Bologna. Sul finire della scorsa stagione, Aston Villa e Chelsea chiesero di lui, pure Galatasaray e Fenerbahce. Non ci sono ancora offerte ufficiali, ma nuovi contatti tra il Chelsea e il suo agente garantiscano da Oltremanica che siano avvenuti nelle ultime 48 ore. Di fronte a offerte turche, il Bologna confida di poter resistere e convincere Rowe a rimanere per consacrarsi definitivamente. Ma di fronte alla Premier sarebbe un’altra storia, come dimostrato di recente dal caso Palestra e nelle ultime stagioni, anche dai trasferimenti di Dominguez, Zirkzee, Calafiori e Ndoye".
ZEBALLOS - Il Napoli vuole stringere per Exequiel Zeballos, talento argentino del Boca Juniors. Come riporta La Gazzetta dello Sport, "Diego Merino è il manager di quel funambolo che sta contando le ore, i minuti, i secondi, è a Napoli da un po’, ha chiacchierato a lungo con Giovanni Manna e ieri sera ha telefonato a Riquelme e l’ha informato che sarebbe arrivata una Pec con tanto di offerta: nove milioni, prendere o lasciare, per chiuderla senza spargimento d’amarezza, solo con la preghiera di portare un po’ di pazienza perché il Napoli deve liberarsi di qualche ingaggio di troppo. Quando? Il mercato ha percorsi che sfuggono alla normalità e bisogna far conciliare vari interessi: il Napoli non vuole scontri, e credendo in Zeballos preferisce evitare di rimandare tutto a dicembre e concluderla in tempi rapidi. Con il manager, Merino, c’è poco altro da aggiungere: il quinquennale da 1,3 milioni di euro è solo da autografare; e il resto, verrà da sé"
CAGLIARI - Cagliari, in dirittura d’arrivo un colpo a sorpresa: Harry Winks per il centrocampo. Come riporta Fabrizio Romano sul suo canale WhatsApp, l'operazione praticamente definita col Leicester, atteso l’ok per le visite mediche.
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