L’edizione odierna di Tuttosport fa il punto sul futuro di Vlahovic tra le parole di Spalletti, l’ipotesi ritorno e l’offerta del Besiktas: "Luciano Spalletti nutre una profonda stima per Dusan Vlahovic. Apprezza il giocatore e anche la persona. Lo riabbraccerebbe volentieri, senza pensarci due volte. Ma il messaggio mandato in conferenza stampa è molto chiaro: per poter riaprire le porte della Juve bisogna citofonare. Un modo elegante per invitarlo a prendere una decisione in tempi rapidi. Perché Giovanni Carnevali e Ricky Massara sanno perfettamente quale direzione prendere col serbo: l’ipotesi di un ritorno viene assolutamente presa in considerazione, ma non alle richieste avanzate dal centravanti. Non a 8 milioni l’anno d’ingaggio e nemmeno alla stessa cifra di commissioni per papà Milos. Serve una sforbiciata importante alle pretese economiche: per un biennale da circa 6.5 milioni a stagione ci sono i presupposti per approfondire la prosecuzione del matrimonio. Diversamente, la Juve imbocca altre strade. L’equilibrio dei conti e dello spogliatoio non può essere intaccato. Ecco perché alla Continassa si aspettano una mossa decisa da parte di Vlahovic. Un avvicinamento serio, una presa di posizione netta, un gesto che riassuma la reale volontà di rivedere in toto la richiesta d’ingaggio avanzata a Damien Comolli prima della definitiva rottura.
Juve, Vlahovic tra il possibile ritorno e l'offerta del Besiktas: la stima di Spalletti e il nodo ingaggio
Per il momento Dusan non ha ancora dato una risposta al Besiktas, che gli ha messo sul piatto 8 milioni netti a stagione. Un tentennamento che i turchi stanno sopportando a fatica: Vlahovic, infatti, ambisce ad un campionato di prima fascia. In cuor suo cova ancora la speranza di rientrare nei radar del Barcellona, ma dalla Catalogna nessuno si è fatto sentire. Anche da Napoli non è partita una chiamata in grado di sparigliare le carte, così come difficilmente partirà da Milano sponda Inter, destinata a ripartire con l’attuale parco attaccanti. La Juve sa di avere il coltello dalla parte del manico, ma è anche consapevole di quanto siano alte le spese da sostenere per una punta di alto livello: le richieste del Psg per Randal Kolo Muani, per esempio, rendono la strada in salita. Si può dire lo stesso anche per Sorloth e Balogun. E persino per Pellegrino, visto e considerato che il Parma non è in vena di regali.
Il rientro alla base di Vlahovic, alle giuste condizioni, fa comodo alla Juve. Lo sa anche lo stesso Dusan, che confida di essere pregato a tornare. Ecco: non succederà, anche solo per una questione di principio. Dirigenza e allenatore fanno fronte comune sul serbo. Spalletti l’ha mandato in porta con un pallone filtrante: «Io faccio valutazioni tecniche, l’aspetto economico non è di mia competenza, ma lui sa come la penso: i nostri direttori hanno sempre le porte aperte negli uffici, ma per entrare bisogna citofonare». Se non fa gol nemmeno così, allora sarà meglio guardare avanti. Alla Juve sono tutti d’accordo", si legge.
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