SOS Fanta Mercato Immobile: “Lazio a vita? Amo il club, ma non so cosa succederà a gennaio o giugno”

Immobile: “Lazio a vita? Amo il club, ma non so cosa succederà a gennaio o giugno”

Alessandro Cosattini

Nella lunga intervista a Il Messaggero, Ciro Immobile ha parlato anche del suo amore per la Lazio e del futuro: “Lazio a vita? In questo momento dico sì e no. Non vorrei rispondere al volo, ci sto pensando da un po' con la mia famiglia. Intanto devo tornare in forma e in campo al meglio. Una volta che ci sarò riuscito, potrò decidere davvero. Ora direi di no perché sono in un periodo negativo e sono infortunato, ma se avessi fatto 20 gol direi sì. Quindi la mia decisione non deve essere dettata dal momento. Sicuramente se prima ero convintissimo di rimanere a vita, ora lo sono un po' meno. Sono un po' ferito”.

FUTURO - "Sicuramente alla Lazio, ma non so in quale ruolo. Deciderà il presidente, mi troverà qualcosa, lui non metterà mai in dubbio tutto ciò che ho fatto. Io amo la Lazio. E si dice che più ami qualcosa e più ci rimani male ed è quello che sta capitando a me. Quello che ho sempre detto, e che mi dispiace, è che prima di valutare quello che viene fatto in campo, mi piacerebbe che la gente mi valutasse anche per quello che sono fuori, come uomo. Non ho mai detto una parola fuori posto, i tifosi della Roma quando mi incontrano per strada mi dicono "Non ti abbiamo mai visto fare una provocazione verso di noi" e per questo mi rispettano. I veri laziali mi hanno sempre riconosciuto prima come persona e poi come calciatore, e lo abbiamo visto anche domenica pomeriggio. Anche qui in società hanno deciso di farmi capitano, non perché avessi più presenze, ma per il ruolo e le responsabilità che mi assumevo. Ci sono tante componenti che mi hanno spinto a dare tutto per la maglia che indosso. Lazio per sempre? No, perché poi la gente si fermerebbe solo al titolo, mentre io non so cosa succederà a gennaio o giugno. Non ho mai avuto paura di mettermi in discussione, né quando sono andato all'estero né quando sono tornato qui. Vedremo".