Palladino: "Di Gregorio? Alla Juve si va per vincere, cosa gli ho detto! Sul mio addio al Monza…"
Raffaele Palladino ringrazia tutto il Monza dopo l’ultima stagionale di ieri contro la Juventus. Ecco le sue parole a DAZN e in conferenza, riportate da juventusnews24 e TMW: “Abbiamo fatto un’ottima prestazione, specialmente nei primi 25 minuti. Siamo venuti con personalità e coraggio, poi è venuta fuori la Juve che ha sbloccato anche con episodi. Loro bravi a sfruttare ogni minima leggerezza, ma il secondo gol era evitabile e mi ha fatto arrabbiare. Ho ringraziato i ragazzi che hanno dato tutto fino alla fine, questa squadra non ha mai mollato, le prestazioni sono state sempre positive. Voglio bene a questi ragazzi, è stato molto emozionante a fine partita”.
DI GREGORIO - “Ho avuto modo di parlare con lui al centro del campo, mi sembrava il luogo adatto. E’ stato bello che sia stato premiato. Io sono un ex juventino e conosco la mentalità della Juve, gli ho semplicemente detto che qualora andasse alla Juventus qua si viene per vincere. Deve avere questa mentalità che ha, poi l’ho abbracciato e l’ho ringraziato. Ci ha dato tantissimi punti ed è un grandissimo portiere”.
ADDIO MONZA? - “Era doveroso fare un ringraziamento a tutti. Ho ringraziato tutti quelli che fanno parte di Monzello. I giocatori sono i protagonisti, ma quelli dello staff sono quelli che lavorano a fari spenti e danno tutto per la società. Siamo stati una grande famiglia in questi due anni, era doveroso ringraziare tutti. Questo gruppo ha fatto crescere molto me come allenatore e come uomo, hanno dato tutto e li ho ringraziati”.
GRUPPO - “Ho detto a fine gara che il calcio è fatto di stimoli. Abbiamo raggiunto la salvezza con anticipo, ma il campionato è stato sempre onorato e abbiamo cercato di spingere sempre sull’acceleratore. E’ un dato di fatto però che non siamo riusciti ad ottenere alcuni risultati. Bisogna riflettere, i ragazzi ne sono consapevoli. Hanno una sensibilità incredibile, non posso rimproverargli niente e li ringrazierò per tutta la vita”.
FUTURO - “Sapete dove vado? Vado domani nella nostra Napoli, vado dalla mia famiglia a riposarmi. Ho bisogno di un po’ di riposo, siamo arrivati stanchi alla fine, abbiamo dato tutto. Parlerò con la società, prenderò qualche giorno per ragionare e ai primi di giugno decideremo con la massima serenità a tranquillità. L'incontro con Galliani ci sarà i primi di giugno. Adesso ho bisogno di staccare e andrò a Napoli. Poi vedrò Galliani e deciderò".
BILANCIO STAGIONE - "Non siamo soddisfatti, di più. Queste due salvezze valgono uno scudetto per noi. Merito di tutto questo di Galliani e Berlusconi senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile. Senza di loro non sarei mai stato l'allenatore del Monza. Ho ringraziato la squadra perché sono stati fantastici".
IZZO - "Armando ha fatto una grande partita, ma anche D'Ambrosio e Mari. Questa squadra ha dato tutto. Alla fine ho ringraziato la squadra, perchè sono stati un grande gruppo. Sono stati leali e mi hanno fatto crescere come allenatore e uomo. Sono felice di aver fatto esordire Ferraris, perché lui ha giocato anche nella Juve".
JUVE - "Ho visto una Juve fresca e con un sistema di gioco diverso. Hanno tanti giocatori forti e con un grande futuro davanti come Yildiz, Alcaraz e Fagioli. Io sono ambizioso e studio per arrivare a grande livelli".
RICORDO DI BERLUSCONI - "Ci manca il Presidente. Per noi era una colonna portante. Per me è stato un maestro di vita. Questa, però, è una società solida che sta andando molto bene. Galliani è un punto di riferimento e il Monza continuerà a crescere".
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