sosfanta box in primo piano Gasperini: “Ecco come sta Koné e rispondo così su Soulé! Su Svilar e l’obiettivo Champions…”

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Gasperini: “Ecco come sta Koné e rispondo così su Soulé! Su Svilar e l’obiettivo Champions…”

Daniele Burigana
Il tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Verona, decisiva per l'accesso in Champions League dei giallorossi. Queste le sue parole. 

Il tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Verona, decisiva per l'accesso in Champions League dei giallorossi. Queste le sue parole riportate da TMW.

KONÉ - "Ha recuperato, si è allenato con noi tutta la settimana: non è al 100%, ma è disponibile. Non so se giocherà dall'inizio. Il caldo incide di più, ma ora è c'è tanta attesa. Dobbiamo arrivarci con la testa giusta, la partita è importante".

BILANCIO - "Faccio fatica oggi, molto dipende dalla gara di domani: sappiamo che sarebbe un traguardo che manca da anni. Dipende da noi, non da altri. Tutti i totali li faremo domani. Oggi prevale l'attenzione oltre alla tensione".

GRUPPO - "Tutta la squadra è sul pezzo, consapevole dell'importanza della gara. La settimana sembra lunghissima, ma sarebbe anche il traguardo di una stagione che ci ha visto sempre molto uniti. La squadra ha sempre risposto bene".


MENTALITÀ - "L'anno è stato complicato. Io ho portato il mio modo di lavorare, ho avuto la fortuna di trovare dei ragazzi a cui sono stato da subito credibile. Questo è il segreto dei 70 punti: il giusto felling, obiettivi comuni da sviluppare giorno per giorno. Ora, prevale il coronare il risultato che in certi momenti neanche noi ci speravamp più: questo lo rende ancora più atteso. Il calcio è crudele perché in 90 minuti ti giochi tutti, lei parla dei risultati negativi... pensiamo a quelli positivi".

PERCORSO - "Abbiamo fatto ottime gare, rispetto al girone d'andata abbiamo fatto più gol. Quindi si hanno sempre maggiori chance di vincere quando si segna tanto. Ero convinto di poter fare un rush finale del genere, chiaro che servivano anche passi falsi delle altre, ma nulla toglie al nostro percorso. Mah, io pensavo solo a quella partita senza guardare troppo in là. Gli obiettivi me li pongo lungo la strada, sempre. Guardi chi sei, chi sono gli altri, come giochi...".

CHAMPIONS LEAGUE - "Ogni obiettivo è straordinario se si raggiunge. Ognuno ha dei record da raggiungere. Noi ce lo siamo posti come un traguardo superiore a quello richiesto, ci è servito per andare oltre i nostri limiti. Tutti avvertivamo che era ciò che voleva la gente. Andare in Champions è importante per un discorso economico, che ti permette di avere disponibilità superiore per aumentare il gap con le inseguitrici oltre ad avere un altro appeal sul mercato. Poi, c'è l'aspetto emotivo: ti gratifica far parte dell'élite del calcio europeo".

PRESENZA DELLA PROPRIETÀ - "Fondamentale. Si evitano tante situazioni spiacevoli che possono nascere in un luogo di lavoro. La loro presenza dà forza a squadra e ambiente, oltre a dare risposte chiare. Sarà una bella scommessa, spero che il risultato che ci auspichiamo domani possa dare più compattezza a tutto l'ambiente. La loro maggiore presenza può aiutare tutto ciò".

SOULÈ - "Ha fatto una parte di stagione molto positiva, poi è stato assente a lungo e ciò ha ridotto il suo impatto nella squadra. Le caratteristiche erano quelle di un attaccante: l'importante è che stia bene. Quando supererà la pubalgia del tutto, potrà diventare più forte ancora".

GRATIFICAZIONE - "Magari, domani (ride, ndr). C'è gratificazione per quanto fatto, ma c'è l'ultima giornata: noi vorremmo evitare di raccontare come è andata, ma lasciare un segnale".

PARTITA - "Sì, anche se abbiamo fatto anche tanti risultati contro squadre medio-piccole. Il focus va fatto su tutto, domani incontriamo una squadra retrocessa ma che ha fatto buone gare anche recentemente. Il traguardo è tutt'altro che acquisito: serviranno 90 minuti fatti bene".

RECORD LIEDHOLM - "Vuol dire che ho fatto tanti campionati, non è il massimo (ride, ndr). Bello essere affiancati a un allenatore del genere, speriamo di riuscirci con questa posta in palio".

REAZIONE - "Quando perdevamo le partite. Sempre c'è stata una reazione da parte della squadra. Quando si perde, di solito, escono chiacchiere e polemiche. Nella squadra questo non è mai successo".

RIMPIANTI - "Abbiamo fatto tutto in buona fede, anche gli errori... dopo gli errori si riparte, senza non si impara mai. Credo che da tutte le situazioni negative, siamo sempre usciti e abbiamo fatto qualcosa di positivo dopo".

SVILAR - "Un saggio diceva: "Datemi un attaccante che segna e un portiere che para, al resto ci penso io". Ora li ho tutti e due... e infatti si vede (ride, ndr)".