Garcia: "Se Kvara pensa solo al gol non arriva! Anguissa, non sono macchine. Osimhen e Rrahmani…"
Rudi Garcia, allenatore del Napoli, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di domani contro il Bologna. Queste sono le sue dichiarazioni.
BILANCIO - "Sono contento di essere qua a guidare questa squadra e gruppo fantastico: stiamo facendo un buon lavoro con lo staff. Siamo motivati e concentrati al 100% per domani. Un allenatore spera sempre di avere la rosa a disposizione ma non è possibile, ci sono sempre infortunati durante l'anno. Abbiamo dimostrato di essere una squadra offensiva, abbiamo sempre fatto gol e potevamo farne di più. In campionato abbiamo preso 5 gol, troppi, ma abbiamo preso solo 8 tiri in porta: non subiamo tanto ma ci vuole più efficacia difensiva. Andiamo a Bologna per vincere, sono una buona squadra con un buon allenatore: lo ammiravo da giocatore, sono contento stia facendo bene. Dopo 4 giorni avremo recuperato, anche questo è importante: siamo concentrati sullo stare bene sul piano fisico. A parte alcuni che devono tornare al 100%, il resto tutto normale".
ECCESSO DI SEVERITÀ - "I tifosi mi incoraggiano sempre e sono con me, lavoriamo ogni giorno per migliorare: a Braga abbiamo vinto meritatamente, potevamo fare più gol e questa cosa non avrebbe aperto la possibilità di vedere il bicchiere mezzo vuoto. Non siamo contenti perché siamo quinti, vogliamo entrare nelle prime quattro e vorrebbe dire vincere domani".
ROTAZIONI - "Ho una rosa forte, soprattutto in attacco posso cambiare giocatori e tenere alta la qualità sapendo che gli esterni sono esposti perché attaccano ma devono dare una grande mano: Politano sta facendo un grande inizio stagione, non ha mai finito le partite ma ha sempre giocato dall'inizio quando disponibile. Possono esserci rotazioni tra una partita e l'altra, ma anche durante la gara c'è chi inizia e chi dà una mano entrando dopo: in nove giorni giocheremo quattro partite e non sarà possibile iniziarle e finirle con lo stesso 11. I ragazzi lo sanno, io conto su tutti: devono essere pronti perché ci vuole".
RRAHMANI - "Amir è uno dei punti forti nostri, io sono contento di Ostigard: l'ho tenuto a tutti i costi perché voleva giocare di più e andare via ma sono contento di averlo convinto a restare. E' forte, ha una mentalità eccezionale: sono tranquillo sul fatto che prenda il posto di Rrahmani. Ora siamo tre difensori, devo inventarmene un quarto se serve: ci sono anche Juan Jesus e Natan, abbiamo due mancini che possono iniziare questa striscia di partite. Speriamo di recuperare Rrahmani al più presto: questo infortunio ce l'aveva anche contro il Kosovo, fa male sapere che abbia giocato due volte con la nazionale e che io abbia dovuto risparmiarlo col Genoa e che abbia giocato solo 10 minuti in Champions".
CAJUSTE E ANGUISSA - "Dobbiamo recuperare Cajuste perché a Braga non era disponibile, vediamo oggi se può tornare in gruppo. Anguissa ha fatto buonissime cose da inizio stagione, altre di un livello meno importante: l'anno scorso ha fatto una stagione pazzesca, è normale aspettarsi sempre il meglio. I giocatori non sono macchine ma dipendenti dal momento: l'importante è che stia bene fisicamente, ritroverà in fretta il suo livello altissimo".
KVARATSKHELIA - "Spero trovi il gol in fretta, gli ho parlato ma se si concentra solo questo, non lo troverà. Deve essere leggero nella testa, deve avere piacere ad attaccare e ad aiutare la squadra: così tornerà in gol e in fiducia".
OSIMHEN - "Spero che avrà sempre tutte le occasioni di Braga: se sarà così farà almeno 1-2 gol a partita. E' un attaccante tra i migliori d'Europa, sono tranquillo".
SCUDETTO - "Un club come il Napoli deve giocare la Champions ogni anno: ma quando sei campione d'Italia l'ambizione è difendere con gli artigli lo scudetto che abbiamo sul petto. Ora siamo quinti, dobbiamo stare solo concentrati su domani: il resto è troppo lontano".
CAMBI - "Ne immagino alcuni. La squadra non sarà stanca, possiamo anche partire con gli stessi e gestire in corsa: ci sarà da dare freschezza durante la partita. All'inizio non servirebbe ma è una possibilità".
4-2-3-1 O 4-3-3 - "Abbiamo come base il 4-3-3, ma a me piace che con gli stessi giocatori posso usare diversi moduli senza cambiare. Domani forse sarà così con gli undici che inizieranno".
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