Ibra: “Rispondo così su Kalulu! Il centrocampista, l’acquisto extra, Emerson e siamo a 5 su 7…”
Zlatan Ibrahimovic, serio advisor del Milan per RedBird, ha parlato in conferenza stampa nel giorno della presentazione di Emerson Royal. Queste le sue parole sul mercato rossonero.
EMERSON ROYAL - "Emerson è un giocatore che seguiamo da tanto, abbiamo aspettato il momento giusto per prenderlo. Portiamo un giocatore fisico, offensivo e difensivo: gioca con tanta intensità, grinta. Fonseca avrà vari modi di giocare e soluzioni: con lui diventiamo ancora più forti, era uno degli obiettivi da inizio mercato. Lui aveva tanta voglia di venire, lui lo voleva tanto: non abbiamo dovuto convincerlo, voleva venire a rappresentare il Milan. Finalmente è qui: questo è il giorno cinque dei sette giorni in cui Dio ha creato. Siamo contenti e carichi, let's go. La scelta è stata semplice, era questione di equilibrio tra attacco e difesa: è il profilo perfetto anche per l'identità del gioco di Fonseca. A me piace giocare offensivo, l'importante è che lui le faccia entrambe: le squadre al top giocano per attaccare, non siamo in campo per difendere il risultato ma per farlo".
KALULU - "Cardinale è in città, abbiamo fatto riunioni ieri e oggi: parliamo di varie cose, nessuna novità. Lui vuole spendere di più io dico no: dobbiamo spendere quello che serve per rinforzarci. Per Pierre bisogna parlare con lui cosa è meglio per lui: non c'è niente a cui posso rispondere oggi sì o no, l'importante è quello che pensa lui, quanto spazio avrà con Fonseca e il meglio per il club. Al momento non posso rispondere: è vero anche che Florenzi si è fatto male, mi spiace tanto, era importante. Ma con Emerson abbiamo un rinforzo per la squadra, che diventa ancora più forte".
ALTRI ACQUISTI - "Siamo al giorno cinque, non significa che mancano altri due acquisti, possono essere altre cose: non è solo chi entra, poi vediamo. Pazienza, non abbiamo fretta, è tutto sotto controllo: abbiamo i nostro obiettivi e il nostro piano che stiamo seguendo per rinforzare la squadra. Ma sempre con profili che cerchiamo: sappiamo esattamente cosa stiamo facendo. Quello che vogliamo costruire è una squadra compatta: in attacco siamo compatti e forti, mancava solo una punta e abbiamo preso Morata. In difesa con Emerson e Pavlovic magari c'è spazio per qualcosa di extra: voi volete sapere tutto ma vediamo cosa succede e come va. Stiamo lavorando, è tutto sotto controllo".
CENTROCAMPISTA - "Il sesto giorno può essere legato a lui, sì. Vogliamo una squadra più compatta possibile, è una possibilità".
DIRIGENTE - "Tanto lavoro, ma è divertente: giorno dopo giorno imparo tante cose. Poi quando lavori con gente forte lo diventi anche tu. Ci sono tante cose da fare, mi piace la responsabilità".
CARICA - "Berlusconi è una persona a cui tengo tanto: la prima volta che sono venuto qui mi ha reso felice. Mi ha dato tanta stima, abbiamo avuto un rapporto personale: rimane sempre nella nostra memoria, sarò sempre grato per quello che ha fatto, stasera il tributo sarà per lui. Provo sempre a portare quello che mi ha insegnato lui, era un grande e rimarrà nella storia: siamo tutti qui grazie a lui, era il Milan".
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