Allegri: "Szczesny non convocato, il motivo! La gestione di Pogba e Kean, due dubbi, Lukaku…"
Dopo la vittoria contro l'Udinese, la Juventus torna in campo domani contro il Bologna. Alla vigilia, Massimiliano Allegri ha parlato così in conferenza stampa: "Importante perché è la prima davanti ai nostri tifosi. Vogliamo giocare questa partita, lo stadio sarà pieno e dovremo essere bravi noi a trascinarli con una buona partita".
KEAN - "Kean non è mai stato fuori rosa. È venuto una volta in ritardo, ogni tanto capita. Non è successo assolutamente niente. Ha avuto un colpo, vecchio, dove ha avuto una ricaduta, ma ora sta bene ed è a disposizione. Mercato? No, mancano 6 giorni alla chiusura e dobbiamo pensare a domani. Credo che rimarremo questi e sono molto contento".
POGBA - "Sta meglio, ha fatto una settimana di lavoro intenso e domani sarà a completa disposizione e potrà essere anche utilizzato".
SZCZESNY - "Domani non ci sarà Szczesny, perché ha ricevuto un colpo nella partitella di ieri. E giocherà Perin".
FORMAZIONE - "Per gli altri dieci ho ancora due dubbi, deciderò domani mattina. Uno a centrocampo e uno sull'esterno".
BOLOGNA - "Giocano bene e hanno giocatori molto bravi, specialmente in attacco. Col Milan hanno tirato 17 volte in porta. Se non l'affronti col piglio giusto, facendo un'ottima partita difficilmente la porti a casa. Entusiasmo giusto, ma ci vuole calma. La normalità sarà tornare a vincere più partite possibili. Bisogna continuare a lavorare come stiamo facendo. Con voglia, cercando di migliorare le situazioni di squadra e singole”.
BONUCCI - "Non c'è da aggiungere nessun commento, ne abbiamo già parlato. Non serve a niente. Leo sa la situazione, la Juventus è stata chiara. Su questo andiamo avanti".
ROSA - "Quest'anno abbiamo una rosa diversa, dovremo correre molto. Ogni anno quando partiamo do sempre un indirizzo alla squadra, in base alle caratteristiche dei giocatori che abbiamo a disposizione".
ULTIMI 30 MINUTI - "Come fare meglio che a Udine? Dobbiamo avere una migliore gestione della palla. Bisogna migliorare in molte cose, non bisogna esaltarsi. Dobbiamo valutare i miglioramenti della squadra ma continuare a lavorare. L'anno scorso la Juve è arrivata terza sul campo. Dobbiamo continuare a lavorare e cavalcare l'entusiasmo coi giovani. Ma non dobbiamo strafare. Se andiamo dietro all'euforia ci possiamo fare male. Poi a cambiare i giudizi ci vuole un attimo, il calcio è bestiale".
ARABIA - "Rimpianto no, anche perché alla Juve avevo firmato un contratto di 4 anni. Quando andrò via voglio lasciare una squadra che avrà un futuro per anni. L'Arabia è una realtà, fanno le cose per bene perché hanno preso giocatori di alto livello ma anche medi. Io non sono preoccupato. Il mondo ora è globalizzato".
MERCATO - "Lukaku? Abbiamo dei giocatori giovani e questo è di buon auspicio. Sapevamo, con Giuntoli e Manna, che sul mercato dovevamo fare poco".
SCUDETTO - "Dire 'vinceremo lo Scudetto' sono tutti titoli che servono a voi, a noi non servono a niente. Noi dobbiamo pensare solo a domani al Bologna".
LUKAKU - "Non parlo di altri giocatori. Vlahovic, Chiesa, Milik e Kean sono quattro giocatori forti e importanti. Chiesa lo vedo bene, propositivo. Lo vedo bene. Poi abbiamo Yildiz che secondo me ha grandi prospettive. Sono molto sereno su questo. Lukaku alla Roma cambia la corsa Scudetto? Se è andato alla Roma non solo. Io so che noi abbiamo 4 attaccanti, 5 con Yildiz, e sono molto contento. Il 31 agosto avremo più chiarezza sulla forza delle altre squadre".
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