Il Monza si è mosso sul mercato, soprattutto nel reparto avanzato. E se Popovic non sembra poter avere subito molto spazio, discorso diverso per Zerbin e Djuric.
Il Monza si è mosso sul mercato, soprattutto nel reparto avanzato. E se Popovic non sembra poter avere subito molto spazio (prudenza per l'asta di riparazione, solo scommessa ma di buono c'è che è listato centrocampista), discorso diverso per Zerbin e Djuric. L’esterno del Napoli è già ufficiale, Milan Djuric invece sta facendo le visite mediche e sarà ufficiale a breve, arriva dal Verona per 2 milioni più uno di bonus.
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L’attaccante ex Salernitana, alto 1,99 m, stava facendo bene quest’anno con 5 gol e 1 assist, l’unica pecca il rigore sbagliato all’ultimo. Al Verona era titolare. E ora? Al Monza trova la concorrenza di Colombo e Mota, mentre Maric dovrebbe andare via. Mota Carvalho può giocare anche alle spalle della punta, ha il dubbio ruolo. Il vero ballottaggio per il ruolo da prima punta è quindi tra Djuric e Colombo, con il primo che ha caratteristiche quasi uniche data la sua altezza e la bravura di testa e nelle sponde. E la vera domanda che si fanno i fantallenatori è chi giocherà tra i due. La risposta ovviamente non è facile e pensiamo che dipenderà molto da momento di forma e partita. Palladino a volte ad esempio schiera Mota per avere più pericolosità in velocità e in contropiede, potrebbe farlo ancora nelle partite più “difficili”. All’inizio, magari non subito col Sassuolo perché è appena arrivato ma già con l’Udinese il 3 febbraio, potrebbe avere una chance Djuric, perché il Monza arriva da una sconfitta e Colombo non stava brillando. Serve una scossa. Se il club ha preso Djuric è perché serviva, c’è quindi l’intenzione di puntarci. Al momento quindi leggermente lui più avanti di Colombo (in prospettiva), ma molto dipenderà da come andranno le prime partite - e includiamo anche Mota.
Ma passiamo alla gestione al fantacalcio. Colombo è preso in tutte le leghe, ora cala come valutazione. Qualcuno sta già pensando allo svincolo e ci pensava pure prima dell’arrivo di Djuric. Fin qui 3 gol e 1 assist, troppo poco. Lo svincolo non è da fare a tutti i costi - Palladino ne aveva parlato bene nell’ultima conferenza e ci punta ancora - ma si può valutare chiaramente se c’è un incasso importante. E la possibilità di arrivare magari a Soulé, se ancora libero, o comunque un nome grosso. Difficile invece scambiarlo ora. Al massimo a chi ha Djuric e viceversa. Ecco, la coppia solo in necessità o in leghe abbastanza numerose, non è una soluzione “perfetta” perché può giocare anche Mota. La situazione è diversa per Djuric, che in alcune leghe è ancora svincolato e in altre è già preso. A differenza di Colombo, se svincolandolo incassate la spesa fatta all’asta, questa sarà molto più bassa, perché si prendeva a 2/3 crediti. Anche per questo ma non solo, Djuric si può tenere, pur avendo comunque una lieve svalutazione rispetto al Verona dove era leader e quasi intoccabile. Rimane un buon attaccante, su cui si può puntare anche se è svincolato per completare l’attacco.
Mota Carvalho ha più concorrenza, sia da punta che da trequartista, e quindi cala un po’ come valutazione. Per i due alle spalle della punta nel 3-4-2-1 (se il modulo sarà questo) c’è abbondanza. Lì può giocare anche Zerbin, che ha un doppio ruolo: sotto-punta/ala oppure esterno a tutta fascia (lo ha fatto al Napoli in Supercoppa). L’ex Napoli è listato centrocampista e quindi è interessante per l’asta di riparazione, è svincolato in quasi tutte le leghe. Da scommessa ci si può puntare, magari non titolare fisso ma comunque giocherà tanto e quasi sempre a voto. Valentin Carboni rimane comunque interessante, da svincolato. Anche lui è centrocampista. Da svincolare c’è l’infortunato Caprari, così come anche Samuele Vignato e Daniel Maldini (troppa concorrenza). Colpani dovrebbe continuare a giocare titolare, ma ci si aspetta una svolta dopo gli ultimi mesi di calo. E poi ci sarebbe anche Popovic, se avrà spazio. Zerbin andrà a fare concorrenza anche ai laterali di centrocampo come Ciurria, che ad esempio l’anno scorso faceva il doppio ruolo come può farlo ora l’ex Napoli.
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